Juve-Atletico, la svolta per Morata: rinnovo e prestito, così può restare

La Juve ha un'esigenza tecnica: trovare un attaccante che possa fare da vice-Vlahovic e allo stesso tempo essere una sua spalla ideale, il casting continua ma la soluzione migliore potrebbe essere già in casa e si chiama Alvaro Morata. L'Atletico Madrid ha un'esigenza di bilancio: per meno di 26-27 milioni non può dare via l'attaccante spagnolo, anche rinunciando ai 35 milioni previsti dal diritto di riscatto ecco che la sua valutazione non può scendere troppo. E Morata ha bisogno di una squadra che creda in lui e di un ambiente ideale per sé e la sua famiglia. Così, in assenza di alternative concrete (l'Arsenal non ha mai convinto Alvaro e il Barcellona ha virato su altri fronti), tutti si son rimessi a un tavolo per provare a trovare un accordo che potesse l'ideale. Non lo era evidentemente l'offerta da 15 milioni messa sul piatto dalla Juve in questi mesi. Serve qualcosa di diverso. Ed è ciò su cui le parti stanno lavorando da qualche giorno.

ALTRO PRESTITO – Un nuovo prestito. Dopo quello biennale pagato dalla Juve 20 milioni, infatti, la soluzione potrebbe essere un altro trasferimento a titolo temporaneo. Sempre al costo di 10 milioni per la prossima stagione, magari con un opzione di riscatto da 10 milioni più bonus, il che complessivamente avvicinerebbe le esigenze dell'Atletico. Che prima dovrà comunque rinnovare il contratto di Morata, in scadenza tra dodici mesi, una mossa che oltre a consentire la modalità del prestito aiuterebbe a distribuire diversamente i residui costi di ammortamento a bilancio. L'idea c'è ed è su questa base che sono ripartiti i lavori sul triangolo Juve-Morata-Atletico. Non è semplice ma forse l'unica via per mettere tutti d'accordo.

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