Juve, Bernardeschi è invendibile. E il ritorno di Allegri è una garanzia

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Federico Bernardeschi da due anni figura fra i 'sicuri' partenti in casa Juventus, ma poi puntualmente non si verificano le condizioni per una cessione. E successo due anni fa, nell'estate del passaggio fra Allegri e Sarri, e la storia si è ripetuta nel 2020, al momento dell'avvicendamento fra il Comandante e Pirlo. E anche quest'anno, a sorpresa, il classe 1994 potrebbe clamorosamente restare in bianconero.

PIRLO E MANCINI - Con Pirlo, l'annata non è stata delle migliori: dall'idea di farlo di giocare a tutta fascia sulla sinistra, agli esperimenti come esterno basso, fino ai tentativi di riproporlo alto, sia a destra che a sinistra. In ogni posizione e in ogni situazione tattica, per Bernardeschi le ombre sono state di gran lunga superiori alle luci in questa stagione. Almeno in bianconero, perché invece in Nazionale l'ex viola si è sempre ritrovato, fornendo buone prestazioni, per finire con il togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo il test di venerdì con San Marino: "Ringrazio Mancini, mi ha sempre dato fiducia. Qui mi diverto, se mi diverto vengono fuori le qualità, per me è fondamentale. Qui rischio la giocata e alla Juve no? Qui mi fanno rischiare la giocata".

NIENTE MILAN - Con un contratto in scadenza nel giugno del 2022, e con un ingaggio di 4 milioni netti, Bernardeschi oggi è di fatto un giocatore quasi invendibile. Chi si accollerebbe un ingaggio di quel tipo per un calciatore dal rendimento altalenante, potendolo eventualmente ingaggiare a parametro zero, e con un nuovo tipo di ingaggio, fra un anno? In Italia, al momento, nessuno. Fra le ipotesi sulle quali si è lavorato negli ultimi mesi, quella più concreta riguardava uno scambio con Alessio Romagnoli, che al Milan è in una situazione ambientale e contrattuale analoga a quella di Bernardeschi alla Juve. Il gelo sopraggiunto nei rapporti fra il club rossonero e Mino Raiola, a causa del caso Donnarumma, ha però di fatto congelato questa eventuale operazione.

FATTORE ALLEGRI - In aggiunta, ad avvalorare l'ipotesi di una possibile permanenza alla Juve del numero 33, si è verificato anche il ritorno a Torino di Max Allegri, il tecnico con il quale Bernardeschi ha giocato le sue due migliori stagioni in bianconero, e che Berna ha accolto con queste parole: "Allegri? Sono felice. Spero di godermi ancora il mister, lo voglio davvero, il suo ritorno mi rende felice. E' sempre stato un grande". Situazione contrattuale, mancanza di offerte e 'fattore Allegri': l'idea della Juve sarebbe quella di cederlo, e il mercato è appena iniziato, ma questi elementi lavorano a favore di un'ennesima, e clamorosa, permanenza di Bernardeschi alla Continassa.

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