Juve, Bonucci: 'Scudetto? Inter favorita, ma che rammarico quei punti persi... Vlahovic troppo frenetico'

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Dalla stagione con la Juventus alla lotta scudetto, passando per Vlahovic e il passaggio al Milan: Leonardo Bonucci è stato ospite di Supertele su Dazn e ha parlato a tutto campo.

STAGIONE - "C'è un po' di rammarico, abbiamo perso punti per strada che ci sarebbero serviti per combattere fino all'ultimo, ma in questo momento di cambiamento si possono incontrare ostacoli che devono essere da insegnamento. Abbiamo ottenuto la qualificazione alla Champions, la speranza è quella di fare qualcosa in più il prossimo anno in Italia e in Europa".

DA FUORI - "Si soffre troppo, è quello che capisco nelle reazioni dei tifosi. Vivere da fuori certi momenti è difficile perché non puoi essere di aiuto ai compagni, vorresti essere sempre presente. Quest'anno ho saltato momenti cruciali della Nazionale e della Juve, è un grosso rammarico, ma adesso sto bene e voglio concludere la stagione alla grande".

LA SCELTA DI ANDARE AL MILAN - "Come già sanno tutti, per me la Juventus viene prima di tutto. Quella scelta lì fu dettata da momenti di delusione, rabbia, frustrazione. Poi cancellati. Dagli errori si impara, oggi sono contento di essere un esempio per i più giovani e spero di continuare a esserlo per almeno due anni, visto che ho due anni, fino al 2024".

VLAHOVIC - "Credo che debba capire che deve giocare con meno frenesia quando ha la palla tra i piedi, deve capire qual è la cosa giusta da fare. Normale che a volte possa eccedere nella voglia di fare perché è giovane, ma ce lo teniamo stretto perché ha portato entusiasmo, brillantezza, ha tolto responsabilità ad altri che ne hanno tratto beneficio. Per noi è un giocatore molto importante".

RISULTATISTI VS. GIOCHISTI - "A tutti farebbe piacere avere il 70-80% di possesso palla, ma in certi momenti conta il risultato. Sarebbe bello avere un giusto equilibrio. In certe partite abbiamo fatto fatica e portato a casa punti pesanti, in altri casi è successo il contrario: è un percorso e si deve migliorare. Noi abbiamo pagato la poca esperienza dei giovani in certe partite, ma le basi per fare qualcosa di importante ci sono".

LA SETTIMANA CHE PORTA A SUPERGA - "E' un momento particolare, per i granata, per lo sport, che ogni anno vive il ricordo di quella tragedia. Come torinesi adottati la sentiamo".

CHI VINCE LO SCUDETTO? - "Allegri diceva Inter? A guardare le partite che mancano lo direi anch'io, sono partite abbordabili... Ma in questo campionato abbiamo avuto tante sorprese, è entusiasmante ed è un peccato non esserci. Ce la godiamo come tifosi, credo sia giusto che ogni anno si giochi lo scudetto fino all'ultima giornata per dare ancora più entusiasmo. Ce lo godiamo fino alla fine".

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