Juve, Bremer e Di Maria parzialmente in gruppo: out col Psg, cosa filtra per l'Inter

Dopo la vittoria di Lecce e a due giorni dalla sfida di Champions con il Psg - decisiva per l'accesso in Europa League - l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri deve fare a meno di alcuni giocatori. Anzi, per qualcuno se ne riparlerà direttamente nel 2023. Sicuramente non tornerà prima Pogba, gli ultimi esami non sono positivi e il francese dovrà dire addio anche al Mondiale (QUI le ultime). L'altro giocatore che rischia di aver finito l'anno è Mattia De Sciglio: il terzino è alle prese da circa un mese con un problema muscolare alla coscia destra e al momento non filtra ottimismo. Potrebbe tornare direttamente dopo la sosta. L'unico a recuperare per la gara di mercoledì è Manuel Locatelli.

CORSA CONTRO IL TEMPO - Allegri spera di riavere almeno Bremer e Di Maria per il big match di domenica contro l'Inter. Come riporta una nota ufficiale, oggi i due giocatori hanno ripreso a lavorare parzialmente in gruppo e saranno monitorati giorno per giorno dallo staff medico: sicuramente out per la sfida col Psg, se dovessero dare risposte positive potrebbero essere convocati per la sfida con i nerazzurri. La corsa contro il tempo è iniziata, ma né il difensore brasiliano né l'ex Real Madrid verranno rischiati se non in condizione; per evitare eventuali ricadute.

TUTTI GLI INFORTUNATI - Anche perché, possibilmente, a Torino vorrebbero frenare questa catena continua di infortuni. Al momento i giocatori in inferieria sono 11, ma da inizio stagione nella rosa della Juve ci sono stati 15 infortuni muscolari distribuiti tra 10 giocatori. Il primo campanello era arrivato da De Sciglio che nella seconda metà di luglio aveva saltato alcune amichevoli per un affaticamento muscolare. 'Capita' avrà pensato qualcuno. Poi la notizia di Pogba: lesione al menisco laterale del ginocchio destro. Era il giocatore più atteso, non ha ancora fatto un minuto. E ancora: Szczesny, McKennie, Aké - altro desaparecido - Di Maria, Bonucci, Cuadrado, Rabiot, Locatelli, Alex Sandro e Miretti. In pochi si sono salvati.

LA MOSSA DEL CLUB - La società non si spiega tutti questi infortuni e vuole andare fino in fondo. Per questo, a oggi sono tutti sotto esame: da Allegri al braccio destro Folletti, passando per tutti gli altri membri dello staff. Non solo: da poco più di un mese la squadra di preparatori è stata integrata con l'arrivo di Giovanni Andreini, ex collaboratore di Donadoni arrivato per valutare le prestazioni atletiche in partita e i carichi di lavoro in allenamento. Occhio anche allo staff medico, sotto la lente d'ingrandimento c'è anche il lavoro di Stefania, Freschi e Tzouroudis. Tanti, troppi infortuni in casa Juve. La società cerca soluzioni.