Juve, da Alex Sandro alle condizioni di Di Maria: quanti dubbi in vista del Psg

I due punti persi con la Fiorentina - anche se la prestazione può far pensare più a un punto guadagnato - non sono l'unica nota negativa in casa Juventus. Allegri, che già ha dovuto fare i conti con diverse assenze in questo inizio di stagione complicato, potrebbe perdere ulteriori pedine in vista dell'esordio in Champions League contro il Psg, in programma martedì. Con Pogba, Chiesa e Szczesny che saranno costretti a saltare ancora diverse partite, l'emergenza infortuni rischia di proseguire e aggravarsi ulteriolmente.

DI MARIA - La situazione più delicata è ovviamente quella di Di Maria. L'argentino, dopo il problema all'adduttore accusato all'esordio contro il Sassuolo, che lo ha costretto a saltare i match contro Sampdoria e Roma, è subentrato nel secondo tempo nel turno infrasettimanale prima del ritorno da titolare contro la Fiorentina. Una partita durata solamente 45 minuti con Allegri che ha spiegato così il cambio all'intervallo: "Di Maria è uscito per precauzione dopo che aveva fatto solo due allenamenti, domani verificheremo le sue condizioni." Nessun nuovo infortunio, stando alle parole dell'allenatore bianconero, ma una situazione da monitorare. Il classe 1988 a prescindere dalla presenza o meno contro la sua ex squadra in Champions League, dovrà trovare la migliore condizione, al momento ancora lontana.

GLI ALTRI - Non solo "El Fideo", contro la Fiorentina è uscito per un problema al flessore anche Alex Sandro, che quindi è in dubbio per la trasferta a Parigi. Danilo è rimasto invece in campo stringendo i denti nonostante un problema alla caviglia. Paredes, al debutto con la Juve, è uscito nel finale di partita perché - come confermato da Allegri - non aveva più energie. Nessun infortunio quindi ma anche per lui una condizione non ottimale. Da verificare infine la situazione Rabiot; il francese non è stato convocato per Firenze a causa di una botta subita contro lo Spezia ma rientrerà in gruppo e dovrebbe essere quindi a disposizione. Così come Leonardo Bonucci, che rientrerà da titolare, questa si, l'unica vera nota positiva in casa Juve.