Juve, Di Maria proposto: può essere l'eccezione

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Un nome sul tavolo. Da valutare, non da scartare a priori. Angel Di Maria salvo ripensamenti dell'ultimo minuto lascerà il Paris Saint-Germain a giugno, dopo la decisione del club francese di non esercitare la clausola per il riscatto di un anno del contratto in scadenza a fine stagione. Dopo 7 anni finirà l'avventura del Fideo in Francia, potrebbe invece continuare quella in Europa. Questione di stimoli e condizione, fisica e mentale, l'argentino non ha mai nascosto la volontà, un giorno, di tornare in patria, di chiudere la carriera nel Rosario Central, ma a 34 anni è ancora convinto di fare la differenza nel Vecchio Continente.

LO SCENARIO - Cerca una nuova squadra, soprattutto in Italia o in Spagna, che possa farlo giocare ad alti livelli come ha sempre fatto negli ultimi 15 anni. In queste settimane si è fatto avanti il Benfica, uno dei suoi ex club, i suoi agenti spingono per una piazza più invitante. Che potrebbe essere la Juventus, al quale è stato proposto. Il profilo piace molto ad Allegri, si sposerebbe perfettamente con Chiesa e Vlahovic, ma non rientra nei parametri anagrafici ed economici del nuovo progetto bianconero, per questo al momento non c'è nessuna trattativa in piedi. Lo scenario potrebbe però cambiare tra qualche settimana, soprattutto se diventassero irraggiungibili gli alti obiettivi (Antony e Zaniolo), Di Maria potrebbe tornare in auge e diventare l'eccezione che conferma la regola. A patto che lavori al ribasso sulle richieste d'ingaggio, attualmente di 7,5 milioni di euro netti bonus compresi.

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