Juve flop in Champions, cosa dicono le bandiere bianconere

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Juve eliminata dalla Champions, nonostante il match vinto 3-2 negli ottavi di finale con il Porto. Una brutta sconfitta, che va però divisa tra tutti, sostengono due big del passato bianconero. "Le colpe dell'uscita di scena della Juventus negli ottavi di Champions credo vadano equamente divise, sono stati commessi errori da parte di tutti, inutile adesso cercare un capro espiatorio che sia Ronaldo o Pirlo" dice Dino Zoff dopo a proposito dell'eliminazione, nonostante il successo juventino allo Stadium dopo i tempi supplementari. Il risultato premia infatti lo stesso i portoghesi, vincitori per 2-1 nella gara di andata.

ZOFF - "Nella partita di ieri sera c'è stato un po' di tutto, a decidere la gara sono stati degli episodi; poi la partita è girata male ed è stata dura riprenderla - prosegue l'ex bianconero all'Adnkronos -. Pirlo a rischio? Questo no, si tratta di una brutta botta che ora va assorbita, ma adesso la Juve si deve risollevare, ha le qualità per farlo". E sulla 'maledizione Champions' della Juventus, Zoff conclude: "Non credo sia questo il caso, se esiste c'è quando arrivi in finale".

TARDELLI - Di "brutta sconfitta" parla poi l'ex centrocampista bianconero Marco Tardelli all'Adnkronos, sottolineando: "La prestazione della Juve è stata timida in partenza, una squadra non cattiva; anche se poi poteva anche vincere la partita. Sono mancati giocatori importanti che tutti si aspettavano". E ancora: "Pirlo rischia? Non ho mai visto la Juve cambiare così tanti allenatori, spero di no. Allegri? Mi sembrerebbe un po' strano il suo ritorno ma è un grande allenatore e può capitare di tutto".