Juve-Genoa, le pagelle di CM: Danilo allenatore in campo, Kulusevski si ritrova. Che notizia: Chiesa sbaglia una partita

Nicola Balice, inviato a Torino
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Il Genoa regala un tempo alla Juve e tutto diventa facile dopo il gol di Kulusevski, che si sblocca. Bene anche Morata, benissimo Danilo. A inizio ripresa però la sveglia di Scamacca, resta un fuoco di paglia. Queste le pagelle di Calciomercato.com.

Juventus-Genoa 3-1

Juventus Szczesny 6,5: perfetto in uscita su Scamacca a ridosso dell'intervallo. Cuadrado 6: parte subito forte servendo l'assist per Kulusevski, poi appare piuttosto fuori fase (1' st Alex Sandro 6: prova solida, prezioso soprattutto di testa in area, si becca un giallo evitabile) De Ligt 6: sempre in anticipo, si fa sentire a tutto campo. Va a terra quando Scamacca segna, chiede il fallo ma sembra una sua leggerezza. Chiellini 6: si gestisce, è giusto così. Danilo 7: come un allenatore in campo, è lui a distribuire consigli per tutti, soprattutto per Chiesa. E pesca McKennie per il 3-1. Kulusevski 7: subito il gol scacciacrisi, un bel piattone che incanala la partita nei binari migliori. Potrebbe fare anche di più, ma nel secondo tempo sbaglia un paio di decisioni al momento clou (23' st McKennie 7: entra e fa gol, meglio di così...) Bentancur 5,5: terza da titolare in sette giorni, paga un po' di stanchezza e sbaglia tanti passaggi. Rabiot 6: quando riesce a strappare crea superiorità numerica, poi però si perde spesso in un bicchier d'acqua (39' st Ramsey sv). Chiesa 5,5: che notizia, non è il migliore della Juve. C'è il suo zampino sul gol del raddoppio, ma questa volta perde spesso il tempo della giocata giusta, compreso un contropiede sanguinoso (29' st Arthur 6: un quarto d'ora per mettere ordine in mediana) Morata 7: è tornato Dybala e forse questo gli dà la scossa per partire subito a razzo, un gol di rapina e tanto movimento. Cala alla distanza (23' st Dybala 6: alla ricerca di ritmo e condizione). Ronaldo 5,5: sul 2-0 colpisce il palo da due passi a porta vuota, ma allo stesso tempo tiene il pallone in vita. Parte largo, per una volta non è sempre la prima scelta dei compagni. Il che sembra dargli fastidio in più di un'occasione.

All. Pirlo 6.5: l'approccio è di nuovo giusto, quello al secondo tempo no. Comunque la Juve vince in scioltezza, dati alcuni precedenti va più che bene così.

Genoa

Perin 6: tutto sommato sui gol non appare colpevole, anzi limita i danni. Masiello 5: l'esperienza non è tutto, se c'è da scattare va in difficoltà. Radovanovic 4,5: innesca Chiesa per il gol del 2-0, troppo lento di gambe e di testa. Criscito 6: dietro è il meno peggio di tutti. Biraschi 5: non solo Chiesa, pure Danilo lo manda in tilt (1' st Ghiglione 6: tiene meglio di Biraschi). Behrami 5: in difficoltà al cospetto di Rabiot (1' st Pjaca 5,5: una bella rasoiata parata da Szczesny, poi un gol clamoroso fallito a centro area). Badelj 6: con esperienza riesce a evitare gli affanni dei compagni. Rovella 4,5: non una buona prova d'esame, subito sverniciato da Cuadrado poi sbaglia un po' tutto. Calcia però in maniera perfetta il corner che Scamacca trasforma in gol (18' st Zajc 6: con lui la palla gira molto meglio) Zappacosta 6: quando attacca manda in difficoltà la difesa bianconera, si fa male e lascia i suoi in 10 nell'ultimo quarto d'ora. Pandev 5,5: alla moviola (18' st Shomurodov 5,5: fa movimento ma c'è poca sostanza) Scamacca 6,5: spara su Szczesny la palla del 2-1, ma si era liberato alla grande di De Ligt e Chiellini. È imperioso quando stacca per incornare il gol che riapre la partita. In generale fa reparto da solo senza paura (25' st Melegoni 6: fa il suo).

All. Ballardini 5: il Genoa regala un tempo intero alla Juve, reagisce a inizio ripresa e poi si squaglia di nuovo. Domenica storta.