Juve, il caso Dybala: il ginocchio è guarito, ma il dolore c'è ancora. Torna dopo la sosta e saranno 3 mesi out

Emanuele Tramacere
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Doveva essere un infortunio da nulla, uno stop lieve che lo avrebbe tenuto lontano dai campi di gioco per circa 15-20 giorni, ma qualcosa per Paulo Dybala è andato storto e la Juventus si è ritrovata senza la sua Joya per un periodo di tempo ben più lungo. Ma come sta oggi Dybala? La risposta alla domanda che tutti i tifosi bianconeri si stanno ponendo da giorni ormai non ha ancora una risposta definitiva.

GINOCCHIO OK, MA IL DOLORE... - La Juventus più volte nel corso di queste settimana ha provato a forzare i tempi per il suo rientro, ma la risposta data dalla Joya è sempre stata la stessa. Su cambi di direzione e quando calcia sente ancora dolore. Ed è ciò che ha convinto la Juventus il 25 febbraio a concedergli quel blitz a Barcellona dal professor Ramon Cugat considerato il guru per questo genere di problemi. Oggi Dybala è clinicamente guarito, il ginocchio è sano al 100%, ma ancora il dolore in quelle occasioni non è scomparso del tutto.

DOPO LA SOSTA - Dopo aver più volte provato a forzare i tempi la Juventus oggi ha cambiato strategia e ha scelto di concedere a Dybala tutto il tempo necessario. Se ci fosse stata la gara contro il Napoli, probabilmente, un tentativo per riaverlo a disposizione sarebbe stato fatto, ma con una settimana di lavoro per la gara con il Benevento non sarà rischiato. Lo stesso Andrea Pirlo lo ha ribadito nell'ultima conferenza stampa: "Si lavorerà più intensamente durante la sosta, speriamo di avere Paulo a disposizione subito dopo la sosta. Ha fatto solo 7 partite su 50 dall’inizio, è stata una grossa assenza".

3 MESI OUT - Già, solo 7 partite su 50 da titolare, ben 19 partite saltate, un record per la rosa di questa stagione. Quello di Dybala contro il Sassuolo dello scorso 10 gennaio doveva essere un infortunio da nulla e invece così non è stato. Tornerà dopo la sosta quindi verosimilmente a Pasqua nel derby contro il Torino e prima della sfida contro il Napoli ricalendarizzata il 7 aprile. A conti fatti saranno 3 mesi di assenza, 3 mesi in cui la Juve ha dovuto fare a meno di una delle sue stelle. Decisamente troppo.