Juve, il centrale arriva dai Balcani: nel mirino Gvardiol, ma non solo

Un difensore per il 2023. La Juventus ha un piano ben preciso per il nuovo anno, ora si tratta di strutturarlo e metterlo in atto. L'arrivo di Bremer non è stato sufficiente per sistemare un reparto che, nonostante sia il migliore in termini numerici della Serie A (solo 7 gol subiti), ha bisogno di volti nuovi, di rinforzi in grado di far fare il salto di qualità. Di giocatori affidabili, sui quale puntare ad occhi chiusi, che possano dare quelle certezze che Rugani, Gatti e Bonucci, per ragioni diverse, non sono in grado di dare.

GVARDIOL E PAVLOVIC - Al momento sono due le piste che la squadra bianconera sta seguendo, entrambe portano ai Balcani, entrambe 'parlano tedesco'. Il sogno di Arrivabene e Cherubini è Joško Gvardiol, 20enne classe 2002 di piede sinistro, in grado di giocare a 4 o a 3. Il problema è rappresentato dal prezzo, almeno 60 milioni di euro, e dalla concorrenza, soprattutto del Chelsea, che ha raggiunto l'accordo con il suo agente ma non ancora con il Lipsia, proprietario del cartellino. Altro nome molto caldo è quello di Strahinja Pavlovic, 21enne centrale della Serbia e del Salisburgo, decisamente meno costoso di Gvardiol. La Juventus ha fatto seguire da vicino l’ex Partizan Belgrado più volte, soprattutto in Champions, ora lo 'testerà' al Mondiale, al termine del quale deciderà se trasformare l'interesse in una trattativa.