Juve, il futuro di Paredes è già in bilico: i Mondiali per riprendersi ma ora il riscatto dal Psg è un’incognita

Da sogno di mezz’estate a peso? La parabola juventina di Leandro Paredes è sorprendente. Il centrocampista era stato l’obiettivo per la mediana bianconera in un lungo inseguimento solo pochi mesi fa ma, una volta arrivato a Torino, ha trovato poco spazio. Infortuni, prestazioni deludenti e le esplosioni dei giovani juventini ne hanno frenato l’ambientamento. Dei Mondiali da protagonista servono a lui (e all’Argentina) per conquistare la Coppa e riprendersi un futuro alla Juve, ora non più certo.

SITUAZIONE – L’argentino è arrivato in prestito con un diritto di riscatto, fissato a 22,6 milioni di euro, e che può diventare obbligo al raggiungimento di determinati traguardi prefissati. Una situazione che lo mette in bilico. Saranno decisivi i suoi prossimi mesi, anche perché gli scorsi sono stati difficili. Con lui in campo la Juve stentava, quando si è fermato per un guaio fisico invece i bianconeri hanno inanellato la serie di vittorie che li ha riportati in alta quota. E i suoi sostituti hanno iniziato a brillare. Locatelli si è rilanciato e non è mai stato così centrale nella Juve dal suo arrivo, Rabiot sembra un giocatore diverso da quello scialbo visto troppo spesso. Poi Miretti e, soprattutto, Fagioli che hanno scalato le gerarchie. Senza dimenticare Pogba e i futuri ritorni di Zakaria, Arthur, Rovella e Ranocchia. La Juve è pronta ad accantonare il futuro della sua mediana per un giocatore di 28 anni?

MONDIALI – A gennaio Leo tornerà alla Continassa e battaglierà per un posto tra gli 11 di Allegri. A giugno poi la situazione potrebbe cambiare: l’ex Psg non pare indispensabile e in questo momento il suo riscatto da parte della Juve è in alto mare. Di questo Paredes si può fare a meno, di quello che arriverà dal Qatar invece ancora non è dato sapere. Tutto l’ambiente juventino spera in un mese e mezzo rigenerante.