Juve, inizia l'era Arrivabene: da Cherubini a Storari, ecco i suoi uomini

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Una nuova era è alle porte. E' tornato Massimiliano Allegri in panchina, è andato via Fabio Paratici da dietro la scrivania, si attende di capire quello che vorrà fare Cristiano Ronaldo a un anno dalla scadenza del contratto: la Juve si fa un restyling. Domani, primo luglio, torna la figura dell'amministratore delegato, che era finita in soffitta dal 2018, con l'addio di Beppe Marotta. E il nuovo ad sarà l'ex team principal della Ferrari: Maurizio Arrivabene (anche se l'annuncio arriverà dopo il prossimo cda, da domani inizia effettivamente la nuova stagione). La parte sportiva sarà nelle sue mani, mentre per la parte corporate ci sarà Aldo Mazzia.

Uomo di fiducia di John Elkann, in ottimi rapporti con Andrea Agnelli, Arrivabene si occuperà di coordinare le tre aree: sport, ricavi e servizi. Il capo dell'area tecnica sarà, come noto, Federico Cherubini, con Giovanni Manna che crescerà al suo fianco (è ora direttore sportivo dell'Under 23 bianconera) e Matteo Tognozzi, scouting manager del settore giovanile. E un ruolo più centrale, inoltre, lo avrà Marco Storari, ex portiere della Juventus che si è occupato, nell'ultimo periodo, della crescita dei giovani talenti della società. Una nuova Juve, da domani. Che parte da chi c'era già per rinnovarsi.

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