Juve, la multa a Paratici contro il Verona è un giallo: c'è stupore, il ds non avrebbe protestato

Antonio Parrotto
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Ammenda di 15mila euro e diffida per Fabio Paratici, dirigente della Juventus, punito nuovamente, per la seconda giornata di seguito, per proteste. "In quanto non autorizzato, al termine del primo tempo, negli spogliatoi, assumeva un atteggiamento minaccioso nei confronti del Direttore di gara e gli rivolgeva una critica irrispettosa; recidivo" il comunicato del Giudice Sportivo Mastrandrea.

Maggiore severità rispetto alla multa comminata dopo le proteste nella gara di Crotone, per un totale di 25mila euro in due giornate a uno che nei restanti dieci anni di Juventus era stato punito appena un paio di volte. Nel 2017 contro l'Atalanta e nel 2019 in Supercoppa contro la Lazio.

Paratici, diesse della Juventus | Jonathan Moscrop/Getty Images
Paratici, diesse della Juventus | Jonathan Moscrop/Getty Images

Stando a quanto riferito da Tuttosport, c'è stupore per questo accanimento nell'ambiente juventino, non tanto per la prima multa inflitta a Paratici dopo il match dello Scida di Crotone, quanto per la seconda relativa alla sfida col Verona, dove potrebbe esserci stato uno scambio di persona visto che se non varcando di qualche passo l'area interdetta ai non effettivi in distinta, il ds non avrebbe fatto nulla di male, men che meno rivolto parole minacciose.

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