Juve, l'investimento Kulusevski non si ritrova con la Svezia: 'vittima' di Pirlo, ma il futuro è al sicuro

Angelo Taglieri
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La Juventus aveva anticipato l'Inter più di un anno fa, pagando 35 milioni di euro (più 9 di bonus) l'Atalanta per accaparrarselo. Dejan Kulusevski stava vestendo la maglia del Parma, stellina della squadra di D'Aversa in cui affiancava Gervinho e Inglese nelle micidiali ripartenze che hanno fatto le fortune dei ducali. Bene, quel Kulusevski, alla Juve, si è visto poco.

GIROVAGO - Giocare alla Juve è diverso, e questo è chiaro. Ma anche giocare cambiando ruolo non è semplice se sei un giovane che deve formarsi: nel primo 'calcio liquido' di Pirlo doveva andare a cercare lo spazio giusto partendo dall'esterno; poi, alla ricerca di solidità, l'allenatore bianconero ha deciso di schierarlo esterno in quello che di fatto è un 4-4-2. Ha agito anche da punta, al fianco di Ronaldo, quando il reparto era a pezzi, ma per giocare a fianco del portoghese da 9 devi essere uno alla... Benzema. Non uno qualunque, insomma. Girandola di ruoli (arrestata ora, che ha trovato continuità da esterno, ma in una linea a 4) che non hanno aiutato la sua crescita. Detta che poi Pirlo, nel futuro, lo vede più come mezzala... Insomma, Kulusevski si è perso a Pirlolandia.

IN NAZIONALE - Tenuto fuori prima del ritorno di Ibrahimovic, con l'attaccante del Milan che manifestò il suo sdegno via social, Kulusevski ha giocato titolare contro la Georgia, anche qui da esterno nel 4-4-2, senza, però, lasciare il segno. Contro il Kosovo, solo una passerella nei minuti finali: se l'aria di casa ha fatto bene a Ibra, per ora non lo ha fatto con il classe 2000. L'età è dalla sua, il tempo anche e la Juve lo sa: il suo futuro non è in bilico, l'investimento va protetto e sarà confermato nel nuovo ciclo. Anche perché quello visto a Parma è un giocatore intorno al quale costruirselo il futuro.

@AngeTaglieri88