Juve, ma quale vice Vlahovic? Milik gioca e segna quanto il serbo, ma non sarà sempre così

Allegri lo ha detto subito: Milik può giocare al posto di oppure insieme a Vlahovic. Ma era difficile immaginarsi che la seconda opzione sarebbe stata quella più gettonata in questo inizio di stagione. In effetti, i minutaggi di Arek e Dusan da quando il polacco è arrivato a Torino non sono così dissimili (261' per il serbo, 176' per il nuovo arrivato), e nelle ultime due partite il numero 14 è partito entrambe le volte dal primo minuto. Cosa che può ripetersi nel prossimo impegno di campionato contro la Salernitana, contro la quale Allegri sembra intenzionato a riproporre il doppio centravanti.

L'INFERMERIA FAVORISCE AREK - Di certo il fatto che quelli che si possono considerare i due esterni titolari di Allegri siano entrambi indisponibili aiuta molto la coesistenza degli attaccanti nel 3-5-2. Di Maria ha iniziato la stagione con qualche problema fisico, Chiesa è out ormai da molti mesi e lavora per rientrare a novembre. Con solo Kostic da esterno alto puro, la soluzione di arretrarlo a tornante e inserire una punta in più appare quasi scontata. Ma già dal rientro di Di Maria in poi dovremmo tornare a vedere il 4-3-3 con una sola punta, senza ombra di dubbio Vlahovic, e Milik da prima opzione a gara in corso o per il turnover. In ogni caso, l'impatto dell'ex Napoli è stato più che positivo, con due reti nell'arco di tempo compreso tra le gare contro Roma e Psg. Esattamente quante Vlahovic, giocando un pochino meno.