Juve, Morata a Torino da avversario: la verità sul suo possibile ritorno

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Alvaro Morata tornerà a Torino e alla Continassa ancora una volta ma non lo farà come giocatore della Juventus. Il match in programma domani alle 18:00 tra i bianconeri e l’Atletico Madrid non può essere una sfida come le altre per lo spagnolo, neppure se si tratta di un’amichevole. Soprattutto perché la sfida, inizialmente in programma a Tel Aviv, sarà disputata dove Alvaro ha passato gli ultimi due anni, ovvero allo Juventus Training Center. Un luogo in cui il centravanti dell’Atletico ha sperato – e spera ancora – di tornarci ma non come avversario. Un desiderio condiviso anche dalla Juventus e in particolare da Massimiliano Allegri ma che al momento sembra complicato da realizzare.

TUTTO FERMO – Non è un mistero che Alvaro Morata fosse tra tutti i possibili rinforzi in attacco il preferito di Allegri. Lo spagnolo conosce già l’ambiente, le richieste dell’allenatore e potrebbe ricoprire sia il ruolo di vice Vlahovic che giocare più largo a sinistra. Caratteristiche che spiegano come mai la dirigenza bianconera abbia provato a riportarlo a Torino. Tentativo per ora fallito perché l’Atletico Madrid non ha abbassato le richieste iniziali che si aggiravano sui 25/30 milioni di euro. Valutazione troppo alta per la Juventus che ha spinto il club a virare su altri obiettivi.

LA PRIORITÁ - Filip Kostic, è lui in questo momento l'obiettivo numero uno della Juventus. L’esterno dell’Eintracht Francoforte ha già un accordo di base con i bianconeri e aspetta che anche le due società trovino l'intesa. Un arrivo che non escluderebbe a priori un altro attaccante che possa far rifiatare Vlahovic ma al momento la trattativa per il ritorno di Morata è ferma. Nessun aggiornamento né passo in avanti nelle ultime settimane. Chissà se l’amichevole di domani sarà anche un pretesto per i due club di tornare a parlare del centravanti spagnolo che al momento, rimane molto più vicino a Madrid che a Torino.

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