Juve, ora Ronaldo è irriconoscibile: così anche CR7 è un grande problema

Nicola Balice
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Non si può dire, nessuno può dirlo in casa Juve. Ma tra i tanti problemi, nelle ultime settimane ce n'è uno in più bello grosso. Si chiama Cristiano Ronaldo. Che magari dalla prossima partita riprenderà a macinare gol e record, prendendo per mano la formazione bianconera e trascinandola alla zona Champions che non è mai stata così a rischio. Fino a quando non tornerà a fare quello che ha quasi sempre fatto, però, Ronaldo sembra veramente un problema o qualcosa che gli assomiglia parecchio. Il nervosismo nemmeno nascosto nei successi con Genoa e Parma, il passo indietro prima della trasferta di Bergamo, la prestazione pessima con la Fiorentina: questo il ruolino di marcia più recente, decisamente qualcosa non da CR7. Ma sembra quasi che non si possa dire, un accenno alle sue prestazioni negative è pensiero proibito in casa Juve.

NON SI DICE - Così, dopo la partita con il Genoa e prima che venisse fatta chiarezza sul lancio della maglietta al raccattapalle, al termine di una prestazione che lo ha visto trascorrere più tempo a lamentarsi che a giocare, Pirlo ne esaltava la mentalità vincente. Il fatto che abbia deciso di non seguire la squadra a Bergamo in un momento particolarmente delicato è stato accompagnato da dichiarazioni che ancora lo coccolavano nonostante umori decisamente differenti a porte chiuse. Se contro il Parma ha giocato a nascondino regalando anche un altro gol (meno pesante di quello col Porto) per la paura di stare in barriera, allora Pirlo liquida i discorsi dicendo che ha giocato bene e che quello della barriera non è nulla di cui parlare. Infine si arriva a Fiorentina-Juve e Ronaldo è stato uno dei peggiori in campo, forse il peggiore: anche un assist a Ribery per un'occasione poi sventata da Szczesny, dopo un primo tempo trascorso a nascondersi è arrivata una ripresa fatta di soli errori. Tiri in porta: zero. E Pirlo? Lo esalta quasi: “Se ho pensato di toglierlo? No, per me non ha fatto male. La gamba girava meglio di altre partite. Ha avuto qualche occasione che non è riuscito a concretizzare”. Resta intoccabile, resta evidentemente più grande di tutta la Juve. Ma in questo momento la Juve ha un grande problema tra tanti problemi enormi: CR7, questo CR7 lo è. Poi magari dalla prossima partita tornerà a fare quello che ha fatto per vent'anni e tutto tornerà a posto. Ma ora, sembra proprio così.