Juve, Paratici sul Lione: 'Non si giudica una stagione da una partita. Zaniolo? Bravo, ma vediamo più avanti....'

Calciomercato.com

Fabio Paratici, ds della Juve, è intervenuto a Sky a pochi minuti dalla sfida contro la Roma: "Ringrazio Agnelli, meglio di lui nessuno può giudicare il nostro operato, è il primo dirigente che opera anche al campo d'allenamento. Lo ringraziamo per il supporto e la fiducia di ogni giorno".

SULLA CHAMPIONS - "Non è una partita a decidere o a far cambiare le idee di una società su una stagione. Una partita può essere frutto di decisioni arbitrali, sfortuna, condizione fisica o mentale particolare. Vincere uno scudetto è sempre una stagione straordinaria, questo non ce lo dimentichiamo. Sono 9 anni di fila che vinciamo lo scudetto, è qualcosa di impensabile, se penso a 10 anni fa quando sono arrivato io e quando è arrivato il Presidente. Se ce lo avessero detto avremmo pensato a qualche matto, a qualche previsione strana. Cominciamo ad apprezzare il risultato della stagione, come ha detto il Presidente ieri, frutto di un lavoro durissimo, difficilissimo, quest’anno forse anche un po’ di più per i cambiamenti e la pandemia. In questo senso, vorrei cogliere l’occasione di ringraziare la Lega, la Federazione, che ci hanno permesso di portare a termine questo campionato, che non era assolutamente scontato, se pensiamo anche solo a due mesi fa. Hanno fatto un lavoro incredibile e hanno permesso a tutti noi, a tutto l’indotto del calcio, di rivivere un pizzico di normalità, anzi a più di un pizzico".

SU ZANIOLO - "E' un bravo calciatore, non ci vuole un direttore sportivo per capirlo. Ora pensiamo alle partite da giocare, stasera vogliamo festeggiare. Ci spiace che i tifosi e i familiari non possano essere qui allo stadio. Vedremo più avanti, per il mercato c'è tempo".   

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