Juve, per Pellegrini terza chance come vice Alex Sandro, con l'obbligo di cancellare il rimpianto Spinazzola

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E siamo al terzo tentativo: anche quest'anno Luca Pellegrini si appresta a fare il ritiro pre-campionato con la Juventus, con la speranza di restare in pianta stabile a Torino per un'intera stagione, dopo i prestiti del 2019-20 (al Cagliari) e del 2020-21 (al Genoa). Nell'ottica di un abbattimento dei costi, e di una rinuncia agli acquisti laddove non sia assolutamente indispensabile, il mercato della Juve di questa estate sarà improntato sul risparmio e sul massimo tentativo di valorizzazione di tutti gli elementi che sono già di proprietà del club (a parte quelli per i quali è già stata decisa la cessione, come Ramsey).

Classe 1999, in scadenza di contratto con i bianconeri nel 2025, Pellegrini arriva da una stagione con più ombre che luci al Genoa (solo 12 presenze, 0 gol), e in casa Juve al momento è stato individuato come il più probabile vice di Alex Sandro per la stagione 2021-22. Per la Juve si tratta di una scelta low cost, per il giocatore invece si tratta dell'ultima chance per provare a rilanciarsi ad alti livelli, questa volta con Allegri, dopo aver fallito il tentativo con Sarri e con Pirlo. A margine, ci sono i tifosi della Juventus, che ammirando le prestazioni di Spinazzola agli Europei, ancora rimpiangono lo scambio fra quest'ultimo e Pellegrini nel 2019, un'operazione fatta nel mome delle plusvalenze, ma discutibile sul piano tecnico (dal punto di vista bianconero, naturalmente). A Pellegrini ora spetta il compito di ribaltare anche questo refrain.

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