Juve, Pirlo: 'Con il Napoli è una finale. Reintegro Arthur, Dybala e McKennie? Non ho ancora deciso, ho altri pensieri'

·3 minuto per la lettura

La Juventus rimonta con Ronaldo e fa 2-2 con il Torino nel derby, il tecnico bianconero Andrea Pirlo commenta a Dazn al termine dell'incontro: "Ho visto orgoglio solo a intermittenza, purtroppo ci complichiamo le partite da soli. Eravamo partiti bene e avevamo sbloccato, poi ci siamo fatti riprendere. Pensavamo di poter fare un altro tipo di secondo tempo, poi siamo andati sotto e la partita è stata difficile".

INESPERIENZA - "I gol subiti? Come con la Lazio, purtroppo sono errori che stanno capitando spesso, errori di concentrazione, il secondo tempo era iniziato da pochi secondi. Dobbiamo migliorare e capire che non possiamo deconcentrarci neanche un secondo in questo momento, ogni palla che perdiamo in disimpegno prendiamo gol. L'obiettivo è stare concentrati al massimo: se sbagli è giusto che paghi".

POCA PROFONDITA' - "Quando giochi contro squadre che si chiudono basse la profondità è difficile da attaccare. Puoi farlo 30 metri più avanti, ma attaccare una difesa così bassa fa sì che sia difficile attaccare la profondità corta. E' difficile attaccare così. Siamo costretti ad andare sugli esterni per trovare ampiezza e poi attaccare l'area con un po' di giocatori. Sono soluzioni che proviamo, devi avere la pazienza di allargare la manovra e trovare lo spazio giusto. Andare direttamente a cercare la profondità diventa difficile".

SQUADRA SPENTA - "Nessuna grande reazione? A me non è sembrato, dopo il secondo gol abbiamo ripreso in mano la partita. Il palo, le occasioni con Cristiano. C'è stata la reazione, ma una squadra che si difende fa sì che il gioco sia meno fluido. Devi avere tempo di pensare per allargare le maglie. Non trovo corretto questo punto di vista, dopo il gol abbiamo avuto una reazione. L'errore in campo ci sta, lo fanno i giocatori, gli arbitri, l'allenatore. Normale che se sei 2-2, e vuoi vincere, cerchi di dare quello che non hai nelle gambe".

COME ALLENARE L'ATTENZIONE - "Bisogna stare sul pezzo, tenere alta la concentrazione, capire il momento. Normale che abbiamo giocato tante partite, tanti giocatori sono stati in nazionale, hanno viaggiato e la lucidità viene a mancare. Non possiamo permettercelo, dobbiamo essere concentrati al 1000 per 1000 e non sempre è così".

SPIRITO - "Soddisfatto della squadra? Quando non vinci non puoi essere soddisfatto, c'è da lavorare e migliorare e lo sappiamo. Abbiamo bisogno di vincere le partite perché è quello che dà serenità. Non siamo contenti di come sta andando la stagione, stiamo perdendo punti per strada. E c'è da migliorare".

SU COSA LAVORERA' IN SETTIMANA - "Dobbiamo lavorare su tanti principi di gioco, l'occupamento delle posizioni in modo diverso e migliore. Visto che giochiamo contro squadre che si chiudono servono più soluzioni tra le linee, ora giochiamo tanto in orizzontale e diventiamo prevedibili. Dobbiamo lavorare a testa bassa".

NAPOLI E CASO ARTHUR-DYBALA-MCKENNIE - ​A Sky Sport, poi, Pirlo ha aggiunto: "Ci troviamo sempre nelle stesse situazioni, dobbiamo migliorare e lavorare, evitando di fare errori grossolani che complicano il susseguirsi della partita. Con il Napoli diventa una finale perché abbiamo l'obbligo di vincere e rimanere attaccati alle prime, sarà fondamentale. Reintegro Arthur McKennie e Dybala? Non ho ancora deciso, ho altri pensieri. Riguarderò la partita e poi penserò ai prossimi giorni. Prima di tutto dobbiamo recuperare, abbiamo tanti giocatori che sono stati in nazionale. Mercoledì abbiamo una gara da giocare al 100%".