Juve, possibile rivoluzione con la Salernitana: pronti Rugani, Gatti e De Sciglio, in attacco spunta Kean

Due partite consecutive senza vittorie fanno rumore in casa Juve: prima il pareggio con la Fiorentina, poi il ko in Champions col Psg. Ora la squadra di Allegri sa che non può sbagliare nel posticipo con la Salernitana, in programma domenica sera alle 20.45. L'allenatore sta pensando di far riposare qualcuno tra quelli che hanno giocato tre giorni fa a Parigi. Difficilmente riuscirà a recuperare Di Maria, alle prese col problema all'adduttore che potrebbe farlo rientrare solo per la prossima gara di Champions col Benfica. Da valutare le condizioni di Szczesny: il polacco sta recuperando dalla distorsione alla caviglia, è monitorato costantenemente dallo staff medico per capire se potrà recuperare già per la sfida di domenica.

I NODI - Il primo nodo da sciogliere per domenica è quello legato al modulo: Allegri sta pensando alla difesa a tre per un 3-5-2, ma potrebbe anche giocare col 4-4-2 o 4-3-3. In difesa è tutto aperto: Gatti e Rugani puntano a una maglia da titolare e insidiano Bonucci e Bremer; sono in quattro per due o tre posti, a seconda del modulo. Possibile turno di riposo per Danilo. A destra De Sciglio è pronto a giocare a tutta fascia (destra) con Kostic dall'altra parte, al momento partono più indietro Cuadrado e Alex Sandro che finora le hanno giocate tutte.

SPUNTA KEAN - In mezzo al campo potrebbe giocare McKennie al posto di Paredes con Locatelli spostato in regia e la conferma di Rabiot che contro la Fiorentina non aveva giocato. L'intoccabile lì davanti è Dusan Vlahovic, su questo non si discute. Il serbo ha segnato quattro gol nelle prime quattro giornate di campionato, poi si è fatto 90 minuti in panchina nel pareggio di Firenze ed è tornato in campo col Psg. E ora, contro la Salernitana, toccherà di nuovo a lui. Insieme all'ex viola uno tra Milik e Kean, che si candida per un posto da titolare o al posto del polacco o insieme agli altri due in caso di tridente.