Juve, Rabiot arma anche contro il Milan: ha ragione Allegri, è il miglior centrocampista in rosa

"Sono fiducioso in vista della sfida contro il Milan". Parole e musica di Adrien Rabiot, che dopo la doppietta segnata in Champions League contro il Maccabi Haifa guarda già a alla partita di sabato pomeriggio che è e sarà il banco di prova più importante per la sua Juventus e per capire se "il malato è realmente guarito". Il centrocampista francese, spesso e volentieri uno dei più massacrati e tartassati anche dai suoi stessi tifosi, è però oggi l'autentica arma in più nel centrocampo a disposizione di Massimiliano Allegri che, non a caso, lo ha spesso e volentieri elogiato.

FEDELISSIMO - No, il suo status contrattuale (scadenza a fine stagione) e le richieste per rinnovare (o andare via) della mamma Veronique non possono intaccare quello che è il suo apporto in campo. E se il mantra "non è un giocatore da 10 gol a stagione" potrebbe anche essere smentito, Allegri lo ha eletto a titolarissimo e intoccabile di questa rosa: "Rabiot ha un motore diverso. Credo che Adrien quest’anno potrà fare meglio avendo la maturazione giusta", oppure "Non è una sorpresa. Ha delle potenzialità per migliorare nel gioco in verticale e per velocizzare il gioco in avanti. È migliorato in interdizione", e ancora "A me manca molto Rabiot. Lo discutono in tanti, ma Rabiot fa 13-14 cose buone a partita e sul campo pesa sempre".

IL MIGLIORE - 13-14 cose buone, che spesso e volentieri, nei concetti degli allenatori, non rientrano in dati e report, come la corsa in più per aiutare i compagni e non solo. Eppure, numeri alla mano, Rabiot è anche il miglior centrocampista in rosa per rendimento in quelle statistiche che, invece, risultano tangibili. È il mediano che macina più chilometri (l'altro è Locatelli) e che lo fa più in verticale e spaziando (in heatmap) su più settori del campo. Ha oltre il 50% di tackle, duelli e duelli aerei vinti, il 90,3% di passaggi riusciti (solo Paredes ha fatto meglio, ma con passaggi orizzontali) ed è primo fra i centrocampisti per falli subiti. A questo si aggiungono 3 tiri bloccati e 7 intercetti. Ha ragione Allegri, Rabiot ha numeri da primo della classe e oggi è indispensabile per la Juve.