Juve: rebus attacco, riflessioni su una quarta punta per gennaio. Due nomi, le condizioni

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Complice l'assenza precauzionale di Cristiano Ronaldo, a Benevento Andrea Pirlo non ha avuto scelta. Sull'1-1, voltandosi in panchina, non ha trovato jolly offensivi da lanciare nella mischia. C'era Kulusevski, certo, ma non è un attaccante. E così la Juve torna a fare valutazioni su una possibile quarta punta. Un'idea già considerata in estate: dall'usato sicuro come Giroud e Llorente ai giovani Scamacca e Kean, sono stati tanti i nomi valutati da Fabio Paratici, che puntò poi tutto su Federico Chiesa, considerato utile anche per l'attacco.

Secondo quanto riporta l'edizione odierna di Tuttosport, la mancanza di una punta è uno dei punti critici della Juve di inizio stagione. Con un Dybala ancora da ritrovare, Pirlo può contare solo sulla coppia Ronaldo-Morata, costretta agli straordinari in termini di minutaggio e gol. I nomi caldi restano due: Olivier Giroud, in scadenza di contratto con il Chelsea, e Arek Milik, con il quale la Juve aveva già un accordo a 4,5 milioni netti. Servirebbe, ora, l'intesa con il Napoli. Per tornare sul mercato, però, serve una cessione in chiave lista Uefa. E l'eventuale addio di Sami Khedira non basta, perché il tedesco non è nell'elenco europeo e perché De Ligt, Demiral, McKennie e Kulusevski - a differenza della Serie A - non occupano posti da Under 21. Il candidato numero uno, conclude Tuttosport, resta Federico Bernardeschi.