Juve: si allungano i tempi di recupero di Chiesa. Ancora out, speranza pre-Mondiale

Sono passati ormai 245 giorni da quel 9 gennaio 2022 quando il suo ginocchio ha fatto crack costringendolo a fermarsi, operarsi e imbrigliare quella rabbia agonistica che ha sempre messo in campo. Federico Chiesa ha lavorato a lungo e sta continuando a farlo, ma da quanto filtra dalla Continassa, per l'esterno della Juventus l'ottimismo iniziale sta lentamente lasciando spazio ad un realismo che, purtroppo per lui, lo vede ancora lontano dal rientro in campo.

NIENTE SETTEMBRE - Il comunicato iniziale diramato dalla Juventus parlava di 7 mesi di stop, ma la tabella di marcia del suo percorso di recupero ha subito un piccolo ma importante stop dilatando i tempi di oltre un mese, forse due. E nonostante lo stesso Federico avesse confermato in estate che "Sto già lavorando con i primi cambi di direzione, penso che all'inizio di settembre sarò pronto", qualcosa non è andato per il meglio costringendo l'esterno italiano a rifermarsi.

GINOCCHIO GONFIO, OBIETTIVO MONDIALE - Nel corso del mese di agosto, infatti, dopo un allenamento in cui Chiesa aveva forzato un po' di più, riporta la Gazzetta dello Sport, il ginocchio si è gonfiato imponendo ai medici della Juventus di rallentare e riesaminare. Oggi l'ex-Fiorentina si allena in campo, ma lontano dalla squadra. La speranza di Allegri e del club è quella di averlo a disposizione almeno per qualche spezzone a fine ottobre, prima dell'inizio del Mondiale, così da testare la tenuta e averlo poi al 100% a gennaio.