Juve, Soulé incanta con la Next Gen ma il futuro è un'incognita: le pretendenti bussano, Allegri deve decidere

La Juve continua a giocare nonostante la sosta. Si tratta però di quella Next Gen che ben sta figurando in Serie C. E a illuminarla è un volto ormai noto della prima squadra: quel Matias Soulé che, gara dopo gara, si sta prendendo spazio tra i campioni di Allegri. Il classe 2003 è tornato in campo in occasione del match di Coppa Italia di Serie C che i bianconeri hanno vinto contro il Sangiuliano (1-0) e poi ha bissato contro la Pro Patria. Anche in questo caso è arrivato un successo, sempre di misura. La squadra di Brambilla ha espugnato lo Speroni, conquistando la terza vittoria di fila, la quinta se si considerano anche le gare di Coppa.

CLASSE - Soulé ha dimostrato i suoi soliti lampi di grande talento. Schierato da ala destra in un 442, a testimonianza della grande duttilità tattica, è stato tra i migliori dei suoi provando più volte a liberare i propri compagni davanti al portiere avversario. L’ennesima conferma di un giocatore ormai in rampa di lancio. Lui che è già un protagonista dell’Under 20 argentina e che spera presto di conquistarsi un posto fisso nella rosa di Scaloni. Prima però c’è da prepararsi per il ritorno in campo con la Juve dei grandi a gennaio. Quest’anno Soulé ha già raccolto dieci presenze tra Serie A, C e Coppe ma il suo futuro è sempre chiacchierato.

FUTURO - Spetterà ad Allegri decidere il da farsi. Per la prossima sessione in tante hanno bussato alle porte della Continassa per strappare un prestito secco di 6 mesi, con la possibilità di prolungarlo nella prossima annata e con l’Empoli davanti a tutte le altre pretendenti. La Juve si sta prendendo del tempo per valutare. Nella seconda parte della stagione tornano Chiesa e Di Maria ma quest’ultimo potrebbe essere già al passo d'addio in bianconero e la società spingerebbe per puntare su un asset futuro come il giovane argentino. Dargli fiducia a Torino o tanti minuti altrove? È questo la scelta da fare in casa Juve.