Juve, tra panchina e quel like polemico che fa rumore: Dybala non nasconde il suo malumore

·1 minuto per la lettura

Virgola, come si direbbe nel basket. Il nome di Paulo Dybala sul tabellino rimane congelato, immobile, come un sismografo che non registra scosse. Zero minuti nello scialbo pari di Crotone, arrivato dopo una settimana difficile. L'avventura in nazionale è stata caratterizzata da una gastroenterite che, come da comunicato della federazione argentina, non lo ha posto "in condizione per sostenere la pratica sportiva".

ALTRA PANCHINA - Allo Scida, Dybala è apparso giù di corda, evidentemente scontento. "Si è allenato ieri 10 minuti, veniva da un virus intestinale. Non c'è stata occasione per fargli fare minuti" è stata la timida e breve spiegazione di Andrea Pirlo nel post-partita. Dopo aver saltato l'esordio in campionato contro la Sampdoria, il tecnico aveva convocato la Joya per la trasferta di Roma, lasciandolo però in panchina per 90'. Scena ripetutasi ieri in Calabria: un doppio episodio che ha inevitabilmente fatto venire a galla il malumore di Dybala.

MALUMORE - Un malumore espresso anche via social nella giornata di oggi. L'argentino, infatti, ha messo 'mi piace' (poi rimosso) a un tweet di Fabiana Della Valle, collega della Gazzetta dello Sport che quotidianamente segue le vicende bianconere. La giornalista si è espressa così: "Mi chiedo che senso abbia aver portato Dybala a Crotone, se non per fargli mettere minuti nelle gambe. Se non era in condizioni di giocare, non era più logico lasciarlo a Torino ad allenarsi?". Dubbio lecito, che tanti tifosi bianconeri si sono posti. L'augurio di Dybala è che la situazione svolti a partire da martedì: a Kiev ricomincia l'avventura in Champions...