Juventus, 100ª da sogno per Buffon in Champions: 4 super parate contro il Monaco

Grande prestazione di Gigi Buffon alla 100ª presenza in Champions: il capitano della Juventus è stato decisivo con quattro interventi provvidenziali.

Serata da incorniciare quella del Louis II di Montecarlo per il capitano della Juventus, Gigi Buffon. Nella partita in cui festeggiava la 100ª presenza in Champions League della sua carriera, il portierone bianconero ha infatti sfoderato una grande prestazione, negando più volte il goal al Monaco.

Delle sue 5 parate complessive (non ne faceva così tante in Champions League dal dicembre 2015, contro il Siviglia), 4 sono di pregevole fattura. La prima, la più difficile, al 16' del primo tempo: su tocco di Dirar, Mbappé arriva al tiro al volo dalla destra dell'area. Il giovane attaccante calcia di potenza a botta sicura sul 1° palo, ma Buffon si supera deviando in corner.

Il numero 1 bianconero si ripete 3' dopo. Stavolta è Falcao, su cross del solito Dirar, ad arrivarci a centro area di testa, ma Buffon si allunga e con la punta delle dita devia in calcio d'angolo.

Il terzo grande intervento il trentanovenne portiere lo compie all'inizio della ripresa: è il 47' quando Bernardo Silva lo smarca in area. 'El Tigre' va al tiro da distanza ravvicinata ma non colpisce con sufficiente potenza e trova ancora una volta l'opposizione decisiva del capitano bianconero.

Nel finale il capitano della Juventus mette a segno il suo poker personale: gran colpo di reni su colpo di testa di Germain da distanza ravvicinata, e pallone deviato in calcio d'angolo con la mano di richiamo.

Quattro interventi che valgono quanto 4 goal di un bomber e che consentono alla Vecchia Signora di affrontare la semifinale di ritorno allo Stadium senza aver subito goal. E' la sesta gara consecutiva in Champions League che i bianconeri chiudono tenendo la propria porta inviolata.

Ancora una volta Buffon ha dimostrato di non aver alcuna intenzione di abdicare. Per l'esperto portiere continua il sogno di sollevare al cielo la Champions League, unico grande trofeo che li manca nella sua bacheca ricca di trofei.

"Sono qui per parare, ogni volta devo dimostrare di valere questo livello nonostante l'età e la carta d'identità. - ha detto ai microfoni di 'Sport Mediaset' nel post gara - L'obiettivo è quello di smettere di giocare e far sì che tutti mi dicano: 'Peccato che hai smesso'. E' l'obiettivo che mi sono prefissato".

Quindi sulla parata più bella in questa Champions: "Mbappè o Iniesta? Non ho rivisto le parate e non posso giudicare, - ha affermato Buffon - ma l'importante è farsi trovare pronto quando la squadra ha bisogno, fin quando faccio questo sono soddisfatto e felice".

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