Juventus-Allegri, è amore: tra il crocevia Barcellona e un rinnovo pronto

Allegri vuole chiudere il discorso Scudetto: contro la Dea prove di Champions, spazio a tutti i titolari. In difesa Dani Alves e Alex Sandro.

Uno striscione personalizzato in favore di Massimiliano Allegri. Utopia fino a qualche mese fa, nonostante il tecnico toscano abbia ampiamente dimostrato di essere un vincente anche alla Juventus, pura realtà nel giorno di Pasquetta. Il pubblico bianconero, in questo caso via gruppo organizzato - Drughi - ha iniziato a sostenere con passione Allegri, archiviando, con estrema gratitudine, il ricordo di Antonio Conte.

Il calcio viaggia ad una velocità supersonica e, infatti, in pochi avrebbero potuto pronosticare un legame così forte tra Madama e l'allenatore livornese. Eppure, alle volte, il calcio sa rendersi dannatamente volubile. E ora, infatti, tra Allegri e la Juventus è amore totale. Cinque trofei già conquistati sotto la Mole, lo Scudetto della leggenda - il sesto di fila - sempre più vicino, possibilità di calare il tris consecutivo in Coppa Italia e, sogno dei sogni, alzare la Champions League al cielo di Cardiff.

Il Galles chiama, il tragitto passa da Barcellona. Forse un po' scomodo, ma così è. Nel match d'andata, disegnando un capolavoro tecnico-tattico, il 'Conte Max' è riuscito a costruire un incoraggiante vantaggio da amministrare sapientemente al Camp Nou. L'imminente secondo round con Messi e compagni si preannuncia dei più impegnativi, ma per diventare i più forti bisogna battere l'attuale più forte.

L'Europa che conta, nel corso della sua storia, alla Juventus ha regalato più dolori che gioie, motivo per cui il popolo della Vecchia Signora mantiene costantemente i piedi bien piantati al suolo, sognando tuttavia in grande. L'obiettivo degli obiettivi si può centrare, a maggior ragione con Allegri in panchina, ovvero colui che ha portato i bianconeri a Berlino e, successivamente, a sfiorare l'impresa dell'Allianz Arena.

Il mister livornese è dotato di DNA europeo, lo stesso che ha trasmesso alla Juventus, cresciuta vistosamente in questa competizione. L'organico, allestito sapientemente nell'ultima sessione estiva, propone gli ingredienti necessari per cercare di rendere la vita dura a chi fa della Champions League il suo habitat naturale, cocktail preparato a base di qualità tecniche eccelse e, soprattutto, esperienza.

Allegri è entrato nella lista degli allenatori maggiormente ambiti a carattere internazionale, il Barcellona pare che abbia anche accarezzato l'idea di valutare il profilo del tecnico toscano per il post Luis Enrique, decidendo tuttavia di andare di soluzione spagnola. Accostamenti che fanno capire quanto Max sia diventato grande sotto la Mole. Obiettivo chiaro in corso Galileo Ferraris: blindarlo.

La tavola è stata apparecchiata, le probabilità di permanenza sono aumentate sensibilmente, rinnovo sullo sfondo con scadenza ancora da definire. Allegri vorrebbe continuare a sviluppare un ciclo nel ciclo firmando quantomeno fino al 2020, i dirigenti juventini starebbero ragionando in funzione del 2019. Dettagli, il matrimonio è dei più solidi. E il Camp Nou potrebbe consolidarlo.

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