Juventus-Allegri, ci siamo: pronta l'offerta per il rinnovo del tecnico livornese

L'attesa è (quasi) finita. La Juventus si prepara ad affrontare il Barcellona, sfida che dirà tutto sulle ambizioni europee della compagine bianconera, pronta a sfidare Messi e compagni senza grossi timori e, soprattutto, con l'intenzione di effettuare il definitivo salto di qualità in termini di crescita europea. L'avversario è dei più tosti, a maggior ragione dopo la battuta a vuoto rimediata nell'ultimo turno nella Liga, obiettivo generale spostato dunque pienamente sulla Champions League.

Sarà dura per la Vecchia Signora, ma anche per Luis Enrique non si preannuncia una passeggiata. Rispetto a Berlino 2015, tappa in cui i blaugrana si sono imposti su Madama, la truppa zebrata è cambiata sensibilmente. Insomma, tutt'altra squadra rispetto a quella andata in scena nella capitale tedesca. Parallelamente, guidandola con determinazione, Massimiliano Allegri è rimasto sempre lo stesso; magari, valutando la svolta del 4-2-3-1, un po' più preposto al calcio offensivo.

Juventus Chievo Serie A

L'evoluzione tattica della Juventus è sfociata nel consolidamento del dominio nostrano, motivo per cui in corso Galileo Ferraris vorrebbero trattenere a tutti i costi lo stratega toscano. Legato ai bianconeri fino al 2018, Allegri potrebbe prolungare la sua avventura nel capoluogo piemontese. O meglio, questa è la strategia impostata dagli uomini di corso Galileo Ferraris, preposti a blindare colui che ha saputo ridare ai penta-campioni un pedigree internazionale non indifferente.

Massima attenzione al rettangolo di gioco, elevata la posta in palio a tutto tondo, vietato distogliere l'attenzione dal monto erboso. Detto questo, essendo la Juventus una società abituata a programmare per tempo, il futuro di Max rappresenta la chiave principale.

L'a.d. bianconero, Beppe Marotta, proporrà presto ad Allegri la via del rinnovo. Il 49enne di Livorno sarebbe più orientato a firmare quantomeno fino al 2020, in modo tale da sviluppare l'apertura di un ciclo nel ciclo. La Vecchia Signora, invece, starebbe ragionando con vista scadenza 2019. Ma il rapporto tra le parti è talmente positivo che, questo aspetto, appare una semplice formalità.

L'ex mister del Milan, circa un mese fa, ha avuto modo di abbozzare il quadro generale con i suoi dirigenti. Adesso siamo giunti al momento della verità. Un'avventura all'estero avrebbe potuto intrigare Allegri, sondato da qualche sirena inglese, apprezzato pure da altre importanti realtà.

Lasciare la Juventus in questo periodo storico, però, appare una prospettiva azzardata. Marotta e Paratici, optando per innesti mirati chiamati ad innalzare il tasso qualitativo dell'organico, operano con la ferma volontà di rafforzare il 4-2-3-1. Altro messaggio in favore di Allegri.

Da non escludere, com'è normale che sia in questi casi, un nuovo ritocco dell'ingaggio (attualmente pari a 5 milioni netti per annata). Max, finito a suon di successi nella lista dei migliori coach europei, vanta l'assoluta stima sia della proprietà sia della dirigenza. E il divorzio, rispetto alle puntate precedenti, è un pensiero decisamente più lontano.

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