Juventus, altro 4-2-3-1 a Napoli: niente calcoli sui diffidati

Allegri, dosando le energie in vista del ritorno con il Monaco, nel derby ha optato per un turnover corposo: la qualità, però, ne ha risentito.

Neanche il tempo di archiviare il prezioso punto guadagnato nell'ultimo turno di campionato. La Juventus, per la seconda volta in tre giorni, s'appresta a volare in direzione Napoli, obiettivo chiaro: conquistare la terza finale di fila in Coppa Italia. Il 3-1 casalingo ottenuto – tra svariate polemiche – nel match d'andata, può consentire ai bianconeri di gestire un discreto vantaggio, da ottimizzare affidandosi alle cosiddette forze fresche.

Massimiliano Allegri, in occasione del recente 1-1, ha deciso di mischiare le carte schierando una formazione incaricata principalmente a non prenderle. E, valutando l'esito finale, la missione può considerarsi centrata. Nel nuovo appuntamento del San Paolo, tuttavia, la musica sarà differente. La truppa partenopea è chiamata all'attacco puro e, gioco forza, gli ampi spazi potrebbero coincidere con una serata positiva per gli elementi offensivi della Vecchia Signora.

Il tecnico campione d'Italia in carica, valutando i tanti impegni dietro l'angolo, opterà per una sorta di turnover ampiamente ragionato. Il sistema di gioco, pur con interpreti diversi, non dovrebbe cambiare. Il 4-2-3-1, nel binomio risultati-equilibrio, viaggia a vele spiegate; ecco perché, pur valutando lo status atletico non ottimale dell'attacco, Allegri ha deciso di non fare passi indietro. Dentro coloro che hanno riposato, nessuna scelta rischiosa mettendo nel mirino il doppio confronto con il Barcellona.

A difendere i pali della Vecchia Signora, come sempre in Coppa Italia, ci sarà Neto. A destra il candidato forte a macinare chilometri è Dani Alves, Bonucci e Chiellini (Barzagli e Rugani scalpitano) al centro della difesa, Alex Sandro sulla corsia mancina.

A centrocampo, ormai titolari conclamati, ecco Khedira e Pjanic. Da valutare un possibile ingresso a gara in corso di Marchisio, ancora alla ricerca della condizione migliore, altrettanto plausibile ipotizzare minuti nella ripresa per Rincon.

Fronte offensivo. Cuadrado s'occuperà della fascia destra, Dybala in posizione centrale, Sturaro il favorito a prendere il posto di Mandzukic, quest'ultimo reduce da una botta al ginocchio sinistro già infiammato. Là davanti, pronto a ricevere nuovamente una bordata di fischi, l'ex Higuain, all'asciutto da cinque partite.

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