Juventus-Barcellona, Luis Enrique ha la ricetta: "Servirà giocare bene a calcio"

Il Barcellona è a Torino. Ci siamo quasi. Manca veramente poco alla sfida di Champions League tra i blaugrana e la Juventus, in quel dello Stadium. Gara d'andata dei quarti di finale, una partita tutta da seguire, attesissima dai tifosi catalani e da quelli bianconeri, desiderosi di vedere spettacolo e la propria squadra condotta alla vittoria.

Luis Enrique torna in Italia dopo la stagione alla guida della Roma nel 2011/2012: sconfitta e pari contro la Juventus. Un rapporto difficile tra lo spagnolo e l'Italia, a partire dalla famosa gomitata di USA '94, fino alla sconfitta al Camp Nou ad opera degli stessi bianconeri nel 2003: Lucho era il capitano di quella formazione blaugrana, decisamente meno temibile.

"Dobbiamo giocare bene a calcio, la Juventus ha numeri strepitosi" le parole di Luis Enrique in conferenza stampa. "Il Barcellona dovrà fare una grande partita, sarà dura superare un rivale di questa caratura. Loro sono forti come nella finale di Berlino, non sono meglio o peggio di allora. Ma di certo sono sempre forti".

Impossibile non pensare alla finale del 2015, vinta dal Barcellona per 3-1: "I ricordi di Berlino sono ovviamente positivi, ma non avranno niente a che vedere con la gara di domani. Sia la Juventus che noi arriviamo in un buon momento, con l'illusione di passare il turno".

Barcelona, Juventus, & Tim Calon Peraih Treble Winner

Ma Luis Enrique che Madama si aspetta? Una squadra pronta in ogni zona del campo: "Ho visto la Juventus fare pressione, giocare la palla, domina in tutte le fasi di gioco. La nostra partita sarà cercare la vittoria da inizio gara. Domani non ci sarà un giocatore vitale come Busquets, ma siamo preparati per sostituirlo".

Possibile avanzamento di Mascherano a centrocampo, mentre il contestato Andrè Gomes dovrebbe paritre dalla panchina: "Gli attacchi nei suoi confronti? Reputo patetico quello che sta succedendo con alcuni giocatori, io devo difenderli". Ma difficilmente l'ex Valencia inizierà dal primo minuto.

Di certo Luis Enrique ha massima fiducia nel suo Barcellona: "Meritavamo di vincere anche a Malga, il 2-0 è stato sicuramente ingiusto". Dopo pochi giorni una nuova trasferta, decisamente più difficile e importante: tra Stadium e Camp Nou l'ex tecnico della Roma si gioca tutto.

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