Juventus-Chievo 2-0: La doppietta di Higuain stende i clivensi

La Juventus stende il Chievo in scioltezza grazie alla doppietta di Higuain: Barcellona avvisato. Diventano nove i punti di vantaggio sulla Roma.

Dan Peterson, in un noto spot degli anni '80, chiudeva la réclame con un aggettivo semplice ma significativo: fenomenale. Utilizzabile anche per analizzare quanto proposto tra le mura amiche, in campionato, dalla Juventus: 32 successi di fila, pratica Chievo Verona archiviata agevolmente, impossibile non pensare al Barcellona. E al primo appuntamento con i blaugrana, non snobbando minimamente le manifestazioni nostrane, la Juventus arriva con il vento in poppa.

Turnover sì, ma ragionato come da consuetudine. Allegri s'affida al 4-2-3-1, sistema di gioco che trova terreno fertile nelle caratteristiche della Vecchia Signora, modulo pronto alla prova del nove in un doppio impegno europeo dall'elevatissimo coefficiente di difficoltà. Buffon a difendere i pali; Lichtsteiner, Barzagli, Rugani e Alex Sandro nel pacchetto arretrato; Marchisio e Khedira a centrocampo; Cuadrado, Dybala e Sturaro alle spalle di Higuain. Nonostante la brutta sconfitta casalinga rimediata contro il Crotone, Maran può dormire sonni tranquilli. Altro giro, altra salvezza acquisita con estrema facilità. Clivensi a proporre un 4-3-1-2 formato da Seculin in porta; Cacciatore, Cesar, Spolli e Gobbi a dare vita alla linea a quattro difensiva; Castro, Radovanovic e Hetemaj in mezzo al campo; Birsa dietro Pellissier e Meggiorini.

Intenzioni chiare fin dalla fase embrionale per i padroni di casa: chiudere rapidamente i giochi e, al contempo, dosare le energie in vista dell'Europa che conta. Khedira e Dybala ad impegnare Seculin. Madama trova il vantaggio grazie al solito Higuain, innescato da una pregevole giocata della Joya. Ritmo lento, noia a tratti sovrana, primo tempo che si spegne con i padroni di casa avanti. Maran prova a cambiare qualcosa tatticamente gettando nella mischia Izco. Ad inizio ripresa Buffon respinge una buona conclusione di Pellissier. Higuain, con una giocata delle sue, per poco non fa scendere lo Stadium. Il Chievo Verona timidamente tenta la via del pareggio, ma è la Juventus a trovare il goal del game over sempre con Higuain. Triplice fischio finale e bianconeri momentaneamente a più nove sulla Roma.

I GOAL

23' HIGUAIN 1-0 - Il Pipita ottimizza nel migliore dei modi un'ottima palla di Dybala, fulminando l'estremo difensore clivense con un destro potente e preciso.

84' HIGUAIN 2-0 - Dybala inventa, Lichtsteiner supporta e il bomber argentino da due passi non fallisce la doppietta di giornata.

I MIGLIORI

JUVENTUS: HIGUAIN

Il bomber argentino pesca due reti, spezzando il digiuno che in campionato durava da cinque turni. Freschezza atletica e voglia di vincere: il Pipita è servito.

CHIEVO VERONA: SECULIN

Il portiere dei veneti s'oppone con destrezza in più frangenti, rendendo per la sua squadra il passivo meno amaro.

I PEGGIORI

JUVENTUS: STURARO

Un pesce fuor d'acqua. Il sanremese, non granché dotato tecnicamente, sul fronte mancino fatica ad imporsi. La volontà non manca, ma il suo ruolo è un altro. E si vede.

CHIEVO VERONA: BIRSA

Da un giocatore con queste abilità, quantomeno, ci si aspetta un po' più di passo. Nulla da fare.

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