Juventus, Clemenza: "Quanto ho visto CR7 non riuscivo a parlare. Ecco i miei modelli..."

Stefano Bertocchi
90min

Ascoli Picchio v Brescia Calcio - Serie B
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​" Certi complimenti fanno onore ma non esageriamo con le similitudini! Il ’10’ bianconero, cresciuto qui, a Padova, è storia del nostro calcio". Luca Clemenza, trequartista di proprietà della  ​Juventus  ma ora in forza al Padova, respinge i paragoni con una leggenda come Alex Del Piero che ha   "incrociato per caso, a Vinovo, in uno dei suoi ultimi giorni lì. Stava per andarsene. Io ero giovanissimo e sono riuscito a malapena a chiedergli una foto”  e si concede in una lunga ed interessante intervista ai microfoni di Gianlucadimarzio.com. 


Di modelli ne ha tanti. In particolare tre. “Pirlo. Un giocatore fuori dal comune con cui ho avuto anche la fortuna di allenarmi e confrontarmi. Mi ha fatto avere anche la sua maglia dei NYCFC. Poi mi fa impazzire Masut Ozil perché ha l’assist nel sangue. E Kakà. Il cambio del brasiliano è qualcosa di speciale. Cristiano Ronaldo? Quest'estate me lo sono ritrovato davanti a me, così, all’improvviso. Non riuscivo nemmeno a parlare. Zero. Muto. Gli ho semplicemente chiesto una foto, poi pubblicata sui social. Lo usavo alla playstation! Sceglievo il Real Madrid solo per giocare con Ronaldo. Ti rendi conto? Non avrei mai mai mai pensato di vedermelo alla Juventus. Ci siamo anche sfidati in un’amichevole in famiglia: irreale".

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