Juventus, Cobolli Gigli azzera Pjanic: "Sembrava una mozzarella, deve riposare"

Goal.com
Pjanic è uscito dal campo visibilmente contrariato in Juventus-Brescia: con Sarri aveva concordato di non giocare ma è stato inserito ugualmente.
Pjanic è uscito dal campo visibilmente contrariato in Juventus-Brescia: con Sarri aveva concordato di non giocare ma è stato inserito ugualmente.

La sconfitta di Verona ha fatto scattare qualche campanello di allarme in casa Juventus, raggiunta ora dall'Inter in testa alla classifica. Torna a parlare dell'ambiente bianconero anche l'ex presidente Cobolli Gigli, che manda un messaggio anche ad Andrea Agnelli.

Ai microfoni di 'Radio Sportiva', l'ex patron sottolinea subito i suoi dubbi sulle recenti dichiarazioni degli attuali dirigenti:

"Sono sempre stato critico e non vorrei sparare sulla croce rossa: Paratici ha detto che Dybala è il miglior bianconero, allora ci spieghi perchè voleva venderlo. C'è un problema di comunicazione, serve coerenza: Sarri ha peccato d'ingenuità chiedendo aiuto, ma non va scaricato subito".

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Tra i protagonisti in negativo della sfida del Bentegodi c'è sicuramente Miralem Pjanic:

"Ho detto che Pjanic mi sembrava un po' una 'mozzarella' per il passaggio molliccio contro il Verona, forse ha bisogno di riposo. Ronaldo? Cristiano dimostra che un calciatore da solo non può risolvere i problemi, Chiellini non è più un ragazzino: bisogna ricostruire su altre basi".

Infine le parole rivolte alla presidenza, secondo Cobolli Gigli serve un intervento diretto:

"La famiglia Agnelli ha fatto un'operazione rischiosa ma giusta, i calciatori però devono essere determinati. Il presidente è un ottimo comunicatore e forse deve prendere la situazione in mano, deve farsi sentire".

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