Juventus, Cobolli Gigli boccia Paratici su Emre Can: "Marotta ci sa fare, lui no"

Goal.com

L'esclusione dalla lista Champions della Juventus ha fatto scoppiare il caso Emre Can, che dal ritiro della Germania ha attaccato senza mezze misure sia la società che il tecnico Sarri.

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A rincarare la dose, intervistato da 'Radio Punto Nuovo', è l'ex presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli che vede in Fabio Paratici il maggiore responsabile dell'attuale situazione.

"Penso che il problema nasce da una sbagliata campagna di acquisti e cessioni fatte da Paratici. Marotta non avrebbe agito così".

Cobolli Gigli quindi sottolinea come il taglio di Mandzukic ed Emre Can dalla lista Champions della Juventus sia un errore.

"Non possono essere esclusi, Dybala è stato inserito perché non sono riusciti a venderlo. Paratici e Andrea Agnelli hanno sbagliato, il secondo perché gli ha lasciato troppo margine di scelta. I giocatori sanno che se fanno buone prestazioni, possono trovare collocazioni anche a gennaio, magari più prestigiose. L’eccesso paga, ma sono fatti loro a questo punto".

L'ex presidente della Juventus insomma non ha dubbi: a vincere il duello sul calciomercato è stato Giuseppe Marotta, ex amministratore delegato bianconero che oggi guida l'Inter.

"Lukaku è un grande smacco. Marotta inoltre è riuscito a sistemare Icardi, perché ci sa fare, Paratici no”.

Infine Cobolli Gigli ne ha anche per Sarri, tecnico mai troppo amato per i suoi trascorsi al Napoli.

"Avrei preferito fosse rimasto Allegri, come avevano detto Agnelli e Nedved. Oppure Guardiola o Deschamps. Ancelotti? Non avrebbe lasciato Napoli".

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