Juventus, col Chievo turnover pro-Barça: Marchisio e Rugani dal 1'

Alla Juventus , nell'ambito delle tre competizioni, non ci si annoia mai. Ottenuto l'accesso alla terza finale di fila in Coppa Italia, prima volta nella storia bianconera, per Buffon e compagni è tempo nuovamente di riporre l'attenzione sul campionato. Il prossimo cliente pronto a fare tappa allo Stadium è il Chievo Verona , alle prese con una stagione all'insegna della massima tranquillità, altra annata brillante per una compagine esperta.

I clivensi chiamano, ma a Vinovo la testa – e non potrebbe essere altrimenti – è già al Barcellona. Massimiliano Allegri, decidendo per un massiccio turnover nella tre giorni di Napoli, contro la compagine allenata da Rolando Maran schiererà una formazione ragionata per evitare di incappare in brutti scherzi. Il traguardo è ancora lontano, la Roma marca a uomo a meno sei, necessario non abbassare la concentrazione.

L'infermeria, al netto dello stop prolungato di Pjaca e della distorsione alla caviglia rimediata da Kean, è pressoché vuota. A scopo cautelativo non sarà della gara Mandzukic, fondamentale avere il croato al top in vista del Barcellona. Tutti gli altri, invece, rispondono presente.

Il sistema di gioco non dovrebbe cambiare: 4-2-3-1. Allegri, pur con caratteristiche differenti, in Coppa Italia s'è affidato ad un assetto tattico ormai a lui caro, piede sull'acceleratore e sguardo verso il futuro. La svolta rock è stata apportata per dare nuovi stimoli ad un gruppo abituato a vincere, valutando minuziosamente le qualità dei giocatori. E, a distanza di mesi, questa scelta sta ampiamente ripagando.

Domani sera potrebbe riposare Khedira, indiscutibilmente l'uomo in più della Juventus in questo periodo, giunto a 37 gettoni stagionali conditi da 5 goal. Un dato mostruoso rapportato a quello del 2015-16, ovvero 25 contributi e 5 reti. Alla base dell'evoluzione un operato certosino, tra allenamenti mirati ed alimentazione.

PS Juventus anti-Chievo

A difendere i pali della Vecchia Signora ci sarà Buffon; nel pacchetto arretrato Lichtsteiner s'occuperà della corsia destra; Barzagli (o Benatia) e Rugani possibile coppia centrale, sfida Asamoah/Alex Sandro per la fascia sinistra.

Marchisio a dare geometrie al centrocampo assistito dalla classe di Pjanic. Il Principino, ancora lontano dai tempi migliori, in questo momento nelle idee allegriane trova posto nell'economia di un impegno settimanale.

Cuadrado, Dybala e Sturaro pronti a supportare la causa di Higuain. Il Pipita, reduce da una magnifica doppietta al San Paolo, in campionato non trova squilli da cinque gare.

Da non escludere, infine, l'ipotesi rombo oppure il 4-4-2 ibrido. Soluzioni potenzialmente utii per dare ulteriormente respiro a chi sinora ha trovato maggiore minutaggio.

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