Juventus, Dani Alves contro il suo passato: arma in più per Madama

Dani Alves ha difeso la casacca del Barcellona per otto stagioni, conquistando – tra un'infinità di trofei – tre Champions League. Autentico mostro sacro della corsia destra, prototipo di terzino moderno, ancora pimpante mentalmente e atleticamente nonostante la carta d'identità non sia più verdissima.

La Juventus non s'è lasciata sfuggire la possibilità di tesserare il 33enne di Juazeiro, portandolo a chiudere con un annno d'anticipo il rapporto con il club spagnolo. Questione di stimoli, di avventurarsi in un'altra grande esperienza professionale e, soprattutto, di voler entrare nella storia ottenendo il poker personale nell'Europa che conta. Da qui la scelta di sposare il progetto bianconero, da tempo estremamente competitivo in Italia, cresciuto in maniera esponenziale anche fuori dai confini nostrani. E uno come Dani Alves, abituato a dominare in termini di personalità, raffigura idealmente l'inserimento perfetto.

Detto questo, i primi mesi del calciatore verdeoro sotto la Mole non sono stati facili, anche considerando il grave infortunio rimediato a Genova. Con pazienza e voglia, essendo a tutti gli effetti un campione, il numero 23 della Vecchia Signora è riuscito a convincere, proponendo ultimamente contributi ampiamente positivi. Bottino attuale: 24 presenze e 3 goal. Come spiegato in più riprese da Max Allegri, il laterale sudamericano ha patito lo sbarco in un calcio differente, diametralmente opposto rispetto ai canoni della Liga.

Dani Alves PS

Nel 4-2-3-1 di marca zebrata sono diversi gli interpreti juventini ad aver fatto registrare un netto salto di qualità, e tra questi s'è inserito di diritto Dani Alves. La conoscenza dei suoi ex compagni di squadra è totale, aspetto che potrebbe però rivelarsi un boomerang; La MSN ha avuto modo di apprendere in lungo e in largo pregi e difetti del brasiliano, motivo per cui il diretto interessato dovrà essere bravo a non diventare prevedibile.

Allegri, intanto, può sorridere. Dani Alves è alle prese con il suo momento top da quando è approdato in Italia, fresco di turno di riposo conseguito contro il Chievo Verona.

L'ex blaugrana non si sente ancora pronto a lasciare l'élite internazionale, nonostante il serrato corteggiamento della Cina, motivazioni totali per cercare di aiutare la Juventus ad ottenere il trionfo in Champions League. Apprezzato dallo spogliatoio per qualità tecniche e morali, Dani Alves domani serà affronterà un primo round importante, elettrizzante ed emozionante.

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