Juventus A-Juventus B 0-0: Solita invasione, gara conclusa al 52'

Più che il risultato in campo, la classica amichevole di Villar Perosa porta altre indicazioni: l'ultima di Buffon, la permanenza di Alex Sandro.

Una sgambata utile per mettere benzina in vista dell'imminente campionato. In questo modo si potrebbe riassumere quanto proposto dalla Juventus nell'edizione Villar Perosa 2017, tradizionale appuntamento storico a tinte bianconere. Presente il presidente Andrea Agnelli, sugli spalti anche il vicepresidente Pavel Nedved, e i direttori Beppe Marotta e Fabio Paratici.

L'aspetto tattico, in questi casi, lascia il tempo che trova. Mentre risulta difficile accettare che, questa, possa essere stata l'ultima Villar Perosa per Gigi Buffon. Acclamato dal popolo della Vecchia Signora, Supergigi – con la consueta disponibilità – ha firmato autografi e concesso selfie. Ma la nostalgia, per il momento, non è ancora di casa; né in quella Buffon né in quella Juventus. Perché alle porte c'è un'altra stagione, iniziata male con la sconfitta in Supercoppa Italiana, ma che dovrebbe vedere i campioni d'Italia protagonisti in tutte le competizioni.

Chi dovrebbe recitare ancora una parte importante nello scacchiere allegriano è senza dubbio Alex Sandro. Il terzino brasiliano è stato blindato direttamente dalle parole di Marotta: “Ci ha chiesto di rimanere, abbiamo respinto le offerte al mittente”. Frasi che potrebbero sfociare nella cassazione, nonostante il Chelsea continui a sperare in una sempre più difficile fumata bianca. I Blues, anche negli ultimi giorni, hanno provato ad apparecchiare la tavola. Ma per la Juventus non se ne parla, a maggior ragione facendo leva sulla volontà del ragazzo.

Sarebbe dovuta diventare la giornata della presentazione di Blaise Matuidi, fresco di visite mediche ultimate al J Medical, ma che per aspetti burocratici non è ancora riuscito ad aggregarsi alla squadra. Il 30enne centrocampista francese, comunque, dovrebbe ottenere un posto tra i convocati per l'imminente sfida con il Cagliari.

Juventus A contro Juventus B finisce a reti inviolate. Risultato storico, ma che lascia il tempo che trova considerando la solita invasione avvenuta al 52'. Diverse rotazioni proposte da Allegri, con tanti big inizialmente in panchina. Sistema di gioco base: 4-2-3-1.

Indicazioni embrionali, tra i più pimpanti De Sciglio e Bentancur. L'ex terzino del Milan potrebbe racimolare una maglia da titolare contro il Cagliari, mentre il giovane mediano argentino – elogiato da Allegri pre Supercoppa – s'avvia a diventare un calciatore significativo per la Juventus che verrà. Inserimento graduale, intendiamoci, ma con la consapevolezza di aver messo a segno potenzialmente un colpaccio.

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