Juventus-Sampdoria 3-0: volata Scudetto, +6 sul Napoli

Goal.com
La Juventus doveva dare una risposta e lo fa prontamente: Mandzukic, Howedes e Khedira annientano la Sampdoria con un secco 3-0.

Juventus-Sampdoria 3-0: volata Scudetto, +6 sul Napoli

La Juventus doveva dare una risposta e lo fa prontamente: Mandzukic, Howedes e Khedira annientano la Sampdoria con un secco 3-0.

Archiviare la cocente delusione di Madrid non è semplice. Ma la Juventus, superando tra le mura amiche la Sampdoria e allungando sul Napoli, rimedia una seduta in meno dallo psicologo. Se la Champions League resta un'ossessione inconsolabile, i bianconeri vedono nel campionato un conforto spirituale. E il duello con la compagine azzurra, giunto a sei lunghezze di vantaggio in favore della Vecchia Signora, tra sette giorni potrebbe confluire nel più classico dei “game over”. Dopo la sfida di Crotone – nel turno infrasettimanale di mercoledì – la Vecchia Signora ospiterà proprio la squadra partenopea. Un'occasione nitida per compiere il balzo decisivo verso il settimo scudetto consecutivo.

Allegri, considerando l'enorme sforzo profuso dai suoi uomini al Bernabéu, disegna un ibrido 4-3-3 caratterizzato dal solito turnover ragionato. All'insegna della mistica, si rivede persino in campo Howedes. Il tedesco, assente dalla sua unica presenza in bianconero, datata 26 novembre con il Crotone, ottiene una maglia da titolare come terzino destro. In avanti ecco il tridente composto da Cuadrado, Dybala e Mandzukic. Giampaolo, senza i laterali titolari Bereszynski (squalificato) e Murru, schiera al loro posto Sala e Regini. E, nel 4-3-1-2, il tecnico nativo di Bellinzona si affida all'imprevedibilità di Ramirez dietro il tandem d'attacco formato dal grande ex Quagliarella e Zapata. La tribuna Sud, prima del fischio di inizio, espone uno striscione che recita: “Grazie ragazzi: avanti a testa alta”. La prima occasione della partita capita sulla testa di Quagliarella che, da posizione defilata, trova Buffon attento.

La Juventus, seppur con una manovra scolastica, sfiora il vantaggio con un tiro-cross apparentemente innocuo di Mandzukic. Ci prova dalla distanza Khedira, una punizione di Torreira finisce alle stelle. Pjanic, a causa di un problema fisico, viene sostituito da Douglas Costa. Ed è il proprio brasiliano, con un traversone dei suoi, a consegnare nei piedi di Mandzukic la palla che sblocca l'incontro. A inizio ripresa, con un eccesso di fiducia, Chiellini dona a Ramirez la chance del pareggio, ma il trequartista uruguaiano colpisce male. Chi non fallisce l'appuntamento con la gioia personale, invece, è Howedes. Altro giro, altra palla sontuosa di Douglas Costa; questa volta regalata a Khedira. Morale: strada in discesa e allungo sul Napoli effettuato.

I GOAL

45' 1-0 MANDZUKIC - L'ariete croato, con il giusto tempismo, prende il tempo su Ferrari e impattando di destro trafigge l'incolpevole Viviano. Il tutto, tanto per cambiare, sfruttando un cross da urlo di Douglas Costa.

60' 2-0 HOWEDES - Il jolly difensivo tedesco, attaccando lo spazio con il giusto movimento, firma di testa la rete della tranquillità; nonché la sua prima – in due presenze – con la maglia juventina.

75' 3-0 KHEDIRA - Ci pensa il solito Douglas Costa. Il mediano tedesco deve solamente infilarla nella rete appoggiandosi a un destro agevole. Lo fa.

I MIGLIORI

JUVENTUS: DOUGLAS COSTA

Prima di questa gara vantava la media di 3.4 dribbling riusciti in campionato, più di qualunque altro giocatore. Per non perdere le buone abitudini, si diverte a giganteggiare. Tre assist e tanto spettacolo.

SAMPDORIA: PRAET

Osservato speciale. Non è un mistero che i campioni d'Italia stiano analizzando la crescita del mediano belga, dando tuttavia la priorità ad altri obiettivi. Accompagna diligentemente entrambe le fasi, provando a impreziosire la coralità con giocate interessanti.

I PEGGIORI

JUVENTUS: CHIELLINI

La Sampdoria è la sua vittima preferita con quattro reti. Ma, da questo punto di vista, in stagione il bottino recita ancora pieno digiuno. Poco male. Il suo mestiere consiste nel non far gioire gli attaccanti avversari. Eccede in qualche leziosismo di troppo.

SAMPDORIA: SALA

Avrebbe la possibilità di spingere con maggiore persuasione, invece declina gentilmente la proposta. Soffre l'uno contro uno. Per giunta, sbagliando completamente il piano gara, dà poca ampiezza in fase di possesso. Al momento dell'ingresso dell'ex Bayern Monaco nascono grossi dolori.

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