Juventus, Sarri annuncia: "Ronaldo al 99% fuori con l'Atalanta"

Maurizio Sarri in conferenza alla vigilia di Atalanta-Juventus: "L'infortunio di Alex Sandro è meno serio di quello che sembrava".
Maurizio Sarri in conferenza alla vigilia di Atalanta-Juventus: "L'infortunio di Alex Sandro è meno serio di quello che sembrava".

Finisce la sosta delle nazionali, riparte la Serie A. Il 13° turno del campionato sarà aperto dall'anticipo di sabato alle 15, che vedrà Juventus e Atalanta faccia a faccia. Una sfida affascinante, molto importante per entrambe le squadre.

Maurizio Sarri ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia, cominciando ovviamente dalla situazione di Cristiano Ronaldo.

"Il problema è che martedì, nella riunione con Cristiano Ronaldo, il ragazzo ha detto che nella seconda partita con il Portogallo ha risentito quel problema che lo sta colpendo nelle ultime settimane. Abbiamo stabilito un percorso personalizzato e l'obiettivo è di essere disponibile per l'Atletico Madrid in Champions League. Domani al 99% non ci sarà. La sostituzione contro il Milan? Nessun problema, è giusto lasciar sbollire i giocatori".

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

L'allenatore della Juventus commenta poi l'avversario di domani, che lo preoccupa.

"L'Atalanta non è solo fastidiosa dal punto di vista fisico, è una squadra che ha anche tante qualità tecniche ed infatti ha il miglior attacco del campionato. La definizione di Guardiola è giusta: giocarci contro è come andare dal dentista, ne puoi anche uscire bene ma con dolore".

Sulla condizione di alcuni giocatori dopo la sosta, Maurizio Sarri è molto chiaro e descrittivo.

"L'infortunio di Alex Sandro è meno serio di quello che ci era stato comunicato dal Brasile. Abbiamo un problema all'adduttore per Rabiot ed un acciacco alla schiena per Cuadrado. Pjanic sta abbastanza bene. Matuidi ha recuperato, anche se ha ancora dolore nella parte della costola, ma penso sia completamente a disposizione. Questa è la situazione che 'ricevo' dopo la sosta per le nazionali".

Infine, riepilogo sul momento generale della Juventus da quando Sarri siede sulla panchina bianconera.

"La crescita è sempre frutto di momenti, e non va avanti con una linea costante. Noi vogliamo fare un certo tipo di calcio, ma non possiamo andare contro le caratteristiche dei giocatori. Ci vuole il giusto compromesso".

Potrebbe interessarti anche...