Juventus 'sbiadita' contro il Napoli: solo un tiro nello specchio, record negativo

Alla vigilia del nuovo Napoli-Juventus, Higuain ricorda il difficile addio e avvisa il Barcellona: "Può essere l'anno giusto per la nostra Champions".

Massimiliano Allegri ha ragione quando dice che la cosa che più conterà al termine della stagione sarà vedere scritto il nome della Juventus sull'albo d'oro dello Scudetto e che tutti dimenticheranno la prestazione contro il Napoli: tutto vero, anche se resta giusto sottolineare l'opacità della prova dei bianconeri al 'San Paolo'.

Consolidata la solidità difensiva (appena 4 reti subìte nelle ultime 11 gare di campionato), c'è da registrare una statistica negativa: appena quattro i tocchi bianconeri nell'area avversaria, mai in stagione si era toccato questo punto così basso.

Inoltre l'unico tiro nello specchio della porta di Rafael in tutti i 90 minuti è stato quello di Khedira in avvio, peraltro decisivo ai fini del risultato finale, con il portiere brasiliano che non ha dovuto effettuare alcun intervento per tutto l'arco del match.

Da sottolineare anche che la differenza tra tiri fatti (4) e subiti (17) per la Juventus è stata di -13, la peggiore per i bianconeri in questo campionato; gli uomini di Allegri sono stati raggiunti sul pari da situazione di vantaggio per la prima volta in questo campionato (contro l'Inter era arrivata una sconfitta).

Statistiche tutt'altro che positive, merito soprattutto del Napoli che ha costretto la Juventus ad adeguarsi al suo gioco, nonostante lo svantaggio iniziale che ha complicato, e non poco, i piani.

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