Kayak, il campione ammette: ha 'avvelenato' il rivale per non farlo andare ai Giochi

Yasuhiro Suzuki (Getty)

Cosa c’è di peggio, nel mondo dello sport, che avere a che fare con uno scandalo doping? Ad esempio scoprire che il tuo rivale ha cercato di “avvelenarti”.

Un fatto più di cronaca che di sport, avvenuto in Giappone. Il campione di Kayak Yasuhiro Suzuki, 32 anni, ha ammesso di aver modificato il contenuto della borraccia del rivale Seiji Komatsu in modo da farlo risultare positivo all’esame antidoping. Un piano diabolico per mettere fuori gioco il rivale più pericoloso in vista delle Olimpiadi 2020 – quelle di casa, quelle attese tutta la vita.

Per la precisione, Suzuki aveva versato nella borraccia del rivale degli steroidi anabolizzanti prima di una competizione nazionale disputata nel settembre del 2017. Komatsu, il rivale, aveva in seguito vinto la gara, risultando puntualmente positivo all’antidoping (che è un bel segnale: significa che i controlli, almeno in quel del Giappone, hanno funzionato a dovere).

Komatsu era stato ovviamente sospeso, con enormi proteste da parte sua visto che aveva sempre avuto una condotta esemplare. Non poteva inoltre sapere che era stato vittima di un cosiddetto “complotto”.

Suzuki, che era sceso a infimi compromessi pur di partecipare all’Olimpiade casalinga, si è in seguito pentito e ha confessato il misfatto. Non farà ovviamente le Olimpiadi: la Federazione giapponese gli ha inflitto ben otto anni di squalifica e sta pensando seriamente a radiarlo a vita, visto che non è nemmeno la prima volta che ha sabotato una gara. In passato infatti si era reso protagonista di un furto di materiale. Stavolta invece la condanna è arrivata forte e subito, per danni di immagine e soprattutto per aver leso i principi del Fair Play.

Come è arrivato il cambio di rotta, a livello mentale? Suzuki si è pentito, a sua detta, dopo aver assistito a una conferenza sul doping tenuta per gli atleti della Nazionale.

Komatsu nel frattempo è stato riabilitato e potrà proseguire la sua corsa verso i giochi Olimpici di Tokyo.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità