Kessie leader totale del Milan: Gazidis e Maldini non possono permettersi un Donnarumma-bis

Andrea Distaso
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Il messaggio al club è stato recapitato, forte e chiaro. Prima c'è da raggiungere un obiettivo fondamentale per la pianificazione delle prossime stagioni a livello sportivo ed economico, poi verrà il momento di parlare assieme di futuro e di un contratto che scade tra poco più di un anno. Franck Kessie rimane l'anima del Milan anche in una fase della stagione in cui la formazione rossonera ha accusato un'evidente flessione e si appresta ad affrontare la partita contro la Juventus, che può definire un'intera stagione.

LEADER TOTALE - Superata la notte da incubo contro la Lazio, circostanza nelle quale anche il centrocampista ivoriano non ha certo offerto la sua migliore versione, nel successo sul Benevento di sabato scorso sono riemerse tutte le qualità che fanno dell'ex atalantino uno degli interpreti migliori nel suo ruolo dell'intero campionato. Primo per chilometri macinati nell'arco dei 90 minuti - 11.303 - per passaggi chiave effettuati (3) e per palloni recuperati (9), Kessie è uno dei leader tecnici e carismatici della squadra di Pioli: ultimo ad arrendersi in campo, primo a mettersi al servizio dei compagni anche al di fuori del rettangolo verde. "Se ho qualcosa da dire a un compagno non lo faccio davanti a tutti perché non so come lui possa reagire. Lo prendo da parte e gli spiego. In partita è più difficile, perciò può capitare che cacci un urlo. Se qualcuno cammina gli faccio: “Dai, corriamo che dobbiamo vincere”. Sono abituato a essere il primo a metterci la faccia, in campo e fuori", ha dichiarato nella recente intervista rilasciata a Sportweek.

LA TRATTATIVA - Un punto di riferimento troppo importante anche per il Milan di domani che, in attesa di sapere se nel suo destino ci sarà o meno il tanto agognato ritorno in Champions League, non vuole farsi cogliere impreparato quando la trattativa per prolungare il contratto di Kessie entrerà nel vivo. Ad oggi permane una certa distanza tra le richieste del calciatore, figlie dell'interesse manifestato nei mesi passati da club di Premier League e di Liga, e l'offerta del club rossonero, che ha fissato un tetto di 3 milioni di euro più bonus per i prossimi ingaggi. Ma Gazidis e Maldini, attualmente alle prese con le intricate situazioni di Donnarumma e Calhanoglu, non possono permettersi errori strategici o esitazioni. Molto passerà dalla conquista di un posto nella prossima Champions, appuntamento al quale Kessie per primo non vuole assolutamente mancare.