Kim si è preso il Napoli: la verità sulla clausola, il retroscena sulla Juve e quelle 5 ore che potevano cambiare tutto

Un gol, il secondo in campionato, per far volare il Napoli in classifica. Kim-Min Jae è stato assoluto protagonista nel successo contro la Lazio: un autentico muro in difesa e una minaccia costante nell’area avversaria soprattutto nelle situazioni di palla inattiva. Questo gigante sudcoreano ci ha messo pochissimo tempo per entrare nel cuore dei tifosi azzurri e nelle grazie di Luciano Spalletti che gli ha affidato il ruolo, non semplice, di far dimenticare Kalidou Koulibaly.

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RETROSCENA SULLA JUVE- Kim-Min Jae é arrivato al Napoli grazie al pagamento della clausola al Fenerbahce da 19,5 milioni di euro. Un capolavoro firmato da Cristiano Giuntoli e il suo gruppo di lavoro. E pensare che per 5 ore era stato praticamente un giocatore del Rennes: il club francese era andato per primo in Turchia ad avvisare il Fenerbahce della volontà di pagare la clausola. Ma grazie alle ferma volontà del ragazzo, e al lavoro degli intermediari, Kim-Min Jae si è legato al Napoli firmando un contratto di 3 anni con opzione per altre sue stagioni. Con buona pace della Juventus che aveva fatto seguire per due anni il classe 1996 e si era anche convinta di fare un tentativo. Ma era ormai troppo tardi, Kim-Min Jae si era già promesso a Luciano Spalletti.