Klopp contrario alla sentenza UEFA sul City: "Non è stato un buon giorno per il calcio"

Goal.com

Ieri mattina il CAS ha ribaltato la sentenza UEFA sul Manchester City: la squadra di Pep Guardiola potrà giocare in Champions League già nella prossima stagione.

Jürgen Klopp, in conferenza stampa, ha usato toni critici per descrivere la decisione. Il tecnico del Liverpool ha fatto riferimento ai pregi del Fair Play Finanziario promosso dall'UEFA.

“Non so neanche se posso rispondere, è una questione delicata. Non è stato un bel giorno per il calcio, a essere onesti. Il Fair Play Finanziario è una buona idea, protegge le squadre e la competizione, fa in modo che nessuno spenda troppo e che i soldi vengano spesi nelle giuste maniere".

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L'ex allenatore del Dortmund ha anche spiegato come funziona in Germania e l'importanza di avere parametri che reglino la spesa per mantenere costante la competitività.

“Non sta a me valutare e dare valutazioni, ma credo che tutti debbano rispettare queste regole. Se i club e le nazioni più ricche possono fare quello che vogliono, allora diventa difficile. Dipenderebbe tutto da chi è proprietario del club. In Germania bisogna prendere le licenze ogni anno, i club non sono costruiti intorno a un solo proprietario”.

Klopp trova anche il tempo per sorridere pensando alla prossima stagione: un City senza Champions sarebbe stato ingiocabile.

“Sono contento che il City giochi in Champions, almeno avranno altre 10-12 partite a cui pensare. Altrimenti nessun club avrebbe avuto chances di vincere la Premier”.

Anche José Mourinho in conferenza stampa si è schierato contro la decisione del CAS di riammettere il City alle coppe.

È una decisione vergognosa, perché il City non è colpevole non avrebbe dovuto esser multato di 10 milioni di euro. Se fosse colpevole, la decisione è comunque disgraziata, perché sarebbe dovuto essere escluso. Non so se sia colpevole o meno, ma è una decisione comunque vergognosa. Penso sia la fine del Fair Play Finanziario”. 

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