L'addio di Pirlo: "Troppi problemi fisici, a dicembre torno in Italia"

Anche i più grandi dicono basta. Andrea Pirlo, leader dell'Italia Campione del Mondo nel 2006 e capace di vincere tutto prima col Milan e poi con la Juventus, annuncia il suo addio al calcio giocato da New York.

L'occasione è una lunga intervista rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport': "Ti rendi conto da solo che è arrivato il momento. Ogni giorno hai problemi fisici, non riesci più ad allenarti come vorresti. Alla mia età ci sta di dire basta. Non è che puoi andare avanti per forza fino ai 50".

Il futuro però è ancora tutto da scrivere: "Farò qualcos’altro. Rientrerò in Italia già a dicembre. Il vice di Conte? Se ne dicono di cose. Ho delle idee, ma mi concedo tempo per decidere. Non è detto che siccome sei stato un buon giocatore puoi allenare. Deve scattarti la scintilla. A me non è ancora scattata".

Andrea Pirlo - ritiro

Quindi Pirlo si sofferma sul difficile momento vissuto dall'Italia dopo il pareggio contro la Macedonia: "Era importante fare risultato e si palpava la tensione. Ne è uscita una gara confusionaria e con poche idee. All’inizio con il 3-5-2 di Conte aveva fatto delle prove discrete, poi con il cambio di modulo è andata così così".

D'altronde il regista è rimasto particolarmente legato al suo ex tecnico in bianconero: "Impressionante la sua cura dei particolari. Riesce a darti comunque spiegazioni convincenti. Una sua lezione di 20’ al video vale tre giorni di allenamento. Uno dei più bravi in assoluto".

Antonio Conte Andrea Pirlo Juventus Serie A

Pirlo però è convinto che il calcio italiano valga più di quanto fatto vedere dalla Nazionale: "E’ vero che ci sono state due brutte uscite al Mondiale, ma nel mezzo abbiamo disputato due ottimi Europei con una finale e un buon piazzamento in Francia. Oltre ai già maturi Insigne e Verratti, fra i top metto Belotti, Bernardeschi, Rugani, Caldara, Conti e Gagliardini".

Non poteva mancare una battuta sulla crisi del 'suo' Milan: "Montella esonerato? Mi auguro di no. Ha una squadra nuova. Ci vogliono tempo e fiducia anche se i risultati non arriveranno subito. E' normale che Bonucci per ora non renda come alla Juventus. Non possono aspettarsi che appena arrivato faccia assist e goal. E’ il miglior difensore d’Italia e uno dei più forti d’Europa"

Nessun dubbio invece su chi vincerà lo Scudetto: "La Juventus è la più forte. E ha la consapevolezza di esserlo. E’ piena di bravi giocatori, vincerà il campionato e andrà lontano pure in Europa". Parola di Pirlo.

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