L'ex promessa Ferrante: "La Roma mi preferì a Belotti perché ero più giovane"

I nomi di Bacca, Belotti, Borriello, Kalinic, Muriel e Salah circolano con insistenza sul calciomercato e sembrano destinati a cambiare squadra.

Andrea Belotti alla Roma. L'attaccante che al Torino ha conquistato tutti e per cui i granata hanno già fissato una clausola superiore a quella di Higuain qualche anno fa è stato infatti a un passo dal trasferirsi nella Capitale.

Questo almeno stando alle dichiarazioni rilasciate a 'gianlucadimarzio.com' da Alexis Ferrante, ex attaccante della Primavera giallorossa oggi al Brescia dove quest'anno ha collezionato finora solo 8 presenze e un goal.

“Il direttore mi preferì a Belotti che all’epoca giocava nell’Albinoleffe. Lui era un ‘93 io ’95, fu una scelta anche dovuta all’età. Sabatini però in me ci credeva eccome, ricordo ancora una sua frase: 'Dipendesse solo da me saresti già ad allenarti con la Prima Squadra', ci penso spesso a quelle parole", ricorda oggi Ferrante.

L'attaccante d'altronde ai tempi di Zeman sfiorò davvero l'esordio con la Roma: "Zeman si girò verso di me, mi disse di riscaldarmi. Poi fece goal Destro e allora il mister inserì un difensore".

Il rammarico di Ferrante però è soprattutto uno: "Strappai il mio contratto con la Roma un anno prima della scadenza perché era praticamente fatta con l’Atletico Lisbona (allora nella Serie B portoghese), o almeno così mi avevano fatto credere.

L’affare, invece, non andò mai in porto anche se io ancora oggi non so il perché e mi ritrovai sei mesi senza squadra. Avrei dovuto fare un altro percorso: rimanere alla Roma, andare ancora in prestito, magari in Serie B”.

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