L’ex terzino della Juve ne parla nel suo libro che prende il titolo dal motto “I love this game”

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
·2 minuto per la lettura
In questo articolo:
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
La locandina del libro di Patrice Evra
La locandina del libro di Patrice Evra

Patrice Evra gela i suoi fan e rivela: “A 13 nni sono stato molestato dal mio professore”. L’ex terzino della Juve parla di questa parentesi oscura della sua esistenza nel suo libro, un libro che prende il titolo dal celeberrimo motto di Evra: “I love this game”.

Evra gela tutti: “Io, 13enne molestato sessualmente dal mio professore”

L’ex calciatore della Juventus passato poi in calcio mercato all’Olympique ed al West Ham prima di chiudere la carriera lo ha rivelato nel Regno Unito, al Times durante la presentazione del libro. E ha detto: “Mi sono sentito un codardo per anni, per non averne parlato , Lo faccio per i bambini, voglio che nessuno si vergogni per qualcosa del genere d’ora in avanti”.

“Molestato dal mio professore, a volte dormivo con lui”: la rivelazione di Evra

Poi Evra ha circostanziato quell’orrore che ha dovuto subire da ragazzino: “Era il preside del mio liceo, a volte dormivo da lui perché abitavo lontano da scuola, una sera credendo che stessi dormendo, ha messo le mani sotto il mio copriletto e ha cercato di toccarmi. Sapevo che quello che stava facendo era sbagliato e ho cercato di spingerlo via e di colpirlo”.

“Mia madre devastata quando le ho confessato che ero stato molestato dal mio professore”: le parole di Evra al Times

Poi l’atleta è sceso in particolari sordidi: “Ma il tutto è durato 10 o 15 minuti, non scherzava, e ha fatto di tutto per togliermi i pantaloni. Non diceva una parola al buio ma era eccitato. Mia mamma è stata devastata quando l’ha saputo, da poco, non l’ho mai detto ad alcuni dei miei fratelli, sorelle e amici intimi”. Poi la chiosa: “Ho voluto parlarne pubblicamente e scriverlo nel mio libro, l’ho fatto per gli altri ragazzi: voglio che qualcosa del genere non capiti più a nessuno in futuro”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli