La bravata costa cara: da Bonucci a Pogba, passando per Caceres, i precedenti del caso Dybala-McKennie-Arthur

Antonio Parrotto
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La Juventus usa il pugno duro per il caso Dybala, Arthur, McKennie. I tre bianconeri pizzicati dalle forze dell'ordine durante una festa privata, hanno violato le normative anti-Covid. Per i tre dovrebbe arrivare una multa, la non convocazione per il derby e forse anche una sospensione più lunga.

Una figuraccia che non può restare impunita, soprattutto in un momento delicato della stagione come questo. Non sarebbe la prima volta che la società punisca un proprio tesserato. Come ricordato da La Stampa, sono tre i casi più eclatanti degli ultimi anni.

Martin Caceres | Tullio M. Puglia/Getty Images
Martin Caceres | Tullio M. Puglia/Getty Images

Forse il più eclatante è quello dello 'sgabello' di Bonucci. Il difensore centrale, nel 2017, si rese protagonista di un battibecco con Allegri dopo Juventus-Palermo. Da lì la decisione di esculudere il giocatore nella sfida successiva, quella contro il Porto in Champions. Il difensore andò in tribuna, al Do Dragao, e non essendoci posti disponibili guardò la sfida seduto sullo sgabello. Anche Paul Pogba fu 'protagonista' in negativo di alcune vicende. Ritardi negli allenamenti nel 2012 ed esclusione per una gara a Pescara. Nel 2015 Martin Caceres fu protagonista di un incidente d’auto risultando positivo all’alcol-test: l'uruguaiano fu messo fuori rosa per 2 settimane per "violazione degli impegni assunti nei confronti della Juventus".

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