La C8.R pronta al debutto: "E' solida, ma c'è un lungo programma"

Francesco Corghi
motorsport.com

Si avvicina il debutto ufficiale in pista della nuova Corvette C8.R, dato che nel fine settimana sono previsti i test 'Roar Before The 24', ossia la preparazione della celebre gara endurance di Daytona.

Nel team fervono i preparativi per presentarsi al meglio con la neonata auto della Classe GTLM, nella quale vedremo per la prima volta all'opera Jordan Taylor con la #3 che andrà a condividere con Antonio Garcia e Nicky Catsburg.

"La C8.R è ovvamente nuovissima, per cui la prima domanda è relativa all'affidabilità - spiega lo statunitense - I ragazzi della Corvette Racing hanno fatto un grandissimo lavoro di design e sviluppo, il passo arriverà, ma per ora sembra una macchina competitiva e solida. L'obiettivo è completare il più alto numero di giri nel weekend dei test Roar seguendo il programma, in modo che noi piloti arriviamo ad una base di set-up che possa andare bene a tutti, poi ci saranno sicuramente alcuni piccoli cambiamenti riguardo i pit-stop, cambi pilota e via dicendo".

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

"Da questo punto di vista, la vettura è un po' più complicata e si fa più fatica ad entrare e uscire rispetto a quello che ero abituato in passato. Bisogna allenarsi mentalmente per ricordarsi esattamente i movimenti da fare, dove vanno allacciate le cinture, la posizione della borraccia, dov'è il bocchettone dell'aria e altri piccoli dettagli che sono stati rivisti rispetto alla C7.R. Sono tutte cose che vedremo alla 24h, per cui proveremo certamente nei test Roar".

Al primo round dell'IMSA 2020 parteciperanno entrambe le Corvette, con la #4 condotta da Oliver Gavin, Tommy Milner e Marcel Fassler che avrà lo stesso programma di sviluppo e preparazione della "sorellina".

“Il team ha un piano ben strutturato e questa è una delle cose belle di Corvette Racing - dice Gavin - Abbiamo chiaro il tempo che serve per capire tutto e come impegarlo per lavorare, con una lista delle cose che vogliamo raggiungere. E poi tutti e tre i piloti hanno bisogno di stare in macchina e girare, per cui cercheremo di fare del nostro meglio ogni cosa. Sicuramente una volta in pista impareremo la gestione delle gomme, come funziona il pacchetto freni, il set-up aerodinamico, la ripartizione dei pesi e tutte quelle cose su cui il team lavorerà. Sappiamo che ce ne sono almeno 50, riuscire a sistemarne almeno il 60-70% per me sarebbe già un successone".

Informazioni aggiuntive di Jamie Klein

Corvette C8.R

Corvette C8.R <span class="copyright">Chevrolet Racing</span>
Corvette C8.R Chevrolet Racing

Chevrolet Racing

Tommy Milner, Corvette C8.R

Tommy Milner, Corvette C8.R <span class="copyright">Chevrolet Racing</span>
Tommy Milner, Corvette C8.R Chevrolet Racing

Chevrolet Racing

Corvette C8.R

Corvette C8.R <span class="copyright">Chevrolet </span>
Corvette C8.R Chevrolet

Chevrolet

Corvette C8.R

Corvette C8.R <span class="copyright">Chevrolet </span>
Corvette C8.R Chevrolet

Chevrolet

Corvette C8.R

Corvette C8.R <span class="copyright">Chevrolet </span>
Corvette C8.R Chevrolet

Chevrolet

Corvette C8.R

Corvette C8.R <span class="copyright">Chevrolet Racing</span>
Corvette C8.R Chevrolet Racing

Chevrolet Racing

Corvette C8.R

Corvette C8.R <span class="copyright">Chevrolet Racing</span>
Corvette C8.R Chevrolet Racing

Chevrolet Racing

Potrebbe interessarti anche...